Airbus, le indagini sul disastro: "Lubitz cercava online notizie sui suicidi dei piloti"

Andreas Lubitz aveva fatto ricerche sul web sui metodi per suicidarsi e sui dettagli del sistema di sicurezza della porta della cabina di pilotaggio dell’Airbus

Andreas Lubitz aveva fatto ricerche sul web sui metodi per suicidarsi e sui dettagli del sistema di sicurezza della porta della cabina di pilotaggio dell’Airbus, hanno fatto sapere gli inquirenti tedeschi impegnati nel caso dell’aereo della Germanwings fatto precipitare dal copilota sulle Alpi francesi.

Secondo quanto reso noto dalla procura tedesca in un comunicato, nel corso delle perquisizioni condotte nella casa di Lubitz a Duesseldorf, gli investigatori hanno ritrovato un tablet. "Il nome di accesso, la corrispondenza personale e i campi di ricerca - si legge - permettono di arrivare alla conclusione che il dispositivo è stato utilizzato dal copilota per un periodo di tempo rilevante". La cronologia su Internet non è stata cancellata, riferisce ancora la procura, e gli investigatori hanno potuto accedere alla lista di ricerche condotte dal 16 al 23 marzo, il giorno prima dell’incidente. Non solo. "Almeno un giorno, per qualche minuto", Lubitz ha ricercato "informazioni sulle porte delle cabine degli aerei e sui loro meccanismi di sicurezza".