Alfano teme la guerra in Libia: "Rischiamo ritorsioni in Italia"

Il titolare dell'Interno conosce bene tutti i rischi di avere una Libia islamista davanti alle coste. Ma ha paura della "politica punitiva" messa in atto dall'Isis

Angelino Alfano ha paura di fare la guerra. Teme che un impegno in Libia possa scatenare l'ira dei terroristi islamici contro l'Italia. Tra le due azioni non c'è un legame diretto, anche se molto spesso gli attacchi degli islamisti vengono motivati accusando la potenza occidentale di turno di essere impegnate militarmente contro uno Stato di fede islamica.

"La connessione tra quanto è accaduto a Sabratha e l'ipotesi di partecipazione alla missione internazionale è quanto meno acrobatica - dice il titolare del Viminale in un colloquio con il Corriere della Sera - purtroppo i nostri connazionali sono vittime di un evento che casualmente s'intreccia con quello che si sta pianificando, e il dolore è maggiore perché che ci stavamo impegnando a fondo per la liberazione degli ostaggi". Tuttavia Alfano è certo che una qualsiasi evoluzione della situazione in Libia può aumentare il rischio attentati in Italia. "Tutte le analisi investigative e di intelligence hanno stabilito un nesso tra la 'politica punitiva' messa in atto dall'Isis con gli attentati di Parigi e la partecipazione della Francia ad azioni militari". Non, per questo, però esclude a priori una partecipazione italiana all'intervento in Libia. "Quello che sta avvenendo davanti casa nostra non è più tranquillizzante per la nostra sicurezza interna - ammette - nella valutazione dei rischi, lasciare la situazione com'è non rende il quadro meno preoccupante per noi". Anche sul piano del pericolo attentati. "Il rischio c'è già - sottolinea - e tenere un vulcano acceso davanti alle nostre coste non aiuta certo a ridurlo". Il ministro nega che si tratti di una conferma implicita dell'intervento italiano in Libia: "Solo una considerazione su questa ipotesi legata al mio ruolo di ministro dell'Interno. Non esiste un'iniziativa autonoma, ma solo l'eventualità di azioni concordate con gli altri Paesi".

Commenti

Mano-gialla

Ven, 04/03/2016 - 09:57

ALF STAI SERENO...

scarface

Ven, 04/03/2016 - 10:12

Buongiorno halfy !! Ti ricordo che sei ministro dell'interno ed il tuo compito è anche quello di proteggere gli italiani da una guerra che ci è stata chiaramente più volte dichiarata. Se non ti senti all'altezza del compito, o peggio non ti vuoi sporcare le manine, lascia il posto a qualcuno che finalmente dimostri di avere i c.glioni. Di imbelli e debosciati al governo ne abbiamo già abbastanza. La guerra è una cosa seria...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 04/03/2016 - 10:32

Brutta giornata, oggi sono daccordo anche con quello che dice Alfano. Purtroppo è così. Nel momento in cui ci dovessimo impelagare in un'azione militare contro l'Isis pagheremmo sicuramente un tributo di sangue in casa. D'altro canto non possiamo neanche far dilagare l'Isis a un passo da casa nostra. All'Isis vanno tagliate con ogni mezzo le risorse, là dentro c'è una massa di diseredati che ha trovato nel Jihad sia un motivo di vita che una fonte di benessere, almeno questa va tagliata.

mezzalunapiena

Ven, 04/03/2016 - 11:20

Italiani il ministro è uscito dal letargo dal momento che qualche mese fa dichiarava che l' Italia non correva nessun pericolo di attentati me ntre in questi giorni si parla di guerra .

maricap

Ven, 04/03/2016 - 11:32

ISIS & C sono ora una grossa minaccia, che se non stroncata subito, ci si ritroverà ad affrontare, combattendo sul nostro territorio, casa per casa. Se costoro dovessero prevalere in Libia, si ritroverebbero nelle mani risorse illimitate, derivanti dalla vendita di petrolio, che comunque qualcuno sarà sempre disponibile a comprare, ( Paesi africani) mentre l'Italia dovrebbe fare a meno del gas che da lì giunge, tramite il gasdotto Greenstream. Cosa difficilmente sopportabile. -

Anonimo (non verificato)

epc

Ven, 04/03/2016 - 11:55

Ritorsioni? Nooooooo. Ma và? Ma davvero? Forse ritorsioni da parte dei terroristi e simpatizzanti dell'ISIS che sono entrati a decine in Italia grazie alla politica di ACCOGLIERE CANI E PORCI messa in atto da te, Alfanuccio, con la complicità di Boldrini, Kienge e Papa Ciccio? Ma chi l'avrebbe mai detto....

gigetto50

Ven, 04/03/2016 - 11:58

......se ha paura lui...figuriamoci noi... Ma a parte le ritorsioni, c'é anche il problema dell'azione sul terreno ed in mare....che non é proprio come correre a prendere le persone sui barconi...

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Ven, 04/03/2016 - 12:05

mezzalunapiena: non sono alfaniano ma non ricordo l'affermazione che lei attribuisce ad Alfano. A me pare abbia sempre detto che non c'è la sicurezza matematica di non subire attentati anche se la posizione dell'Italia è diversa da quella della Francia o della Gran Bretagna. Sarei però curioso che lei mi indicasse dove posso trovare l'affermazione di cui parla. La ringrazio.

momomomo

Ven, 04/03/2016 - 12:43

Ma cosa si aspetterebbe il sig. Ministro, applausi, ovazioni e fiori? Si che dobbiamo aspettarci a ritorsioni in Italia, con tutta la Quinta Colonna jihadista da tempo e massicciamente presente, ben radicata e ben strutturata nel nostro paese.....

Holmert

Ven, 04/03/2016 - 13:24

In Libia ,caro Alfano, c'è l'ISIS che avanza e che ha già occupato posizioni strategiche. In Libia, disastrata dalla caduta di Gheddafi valuta da imbecilli rincitrulliti,Italia compresa, vi sono giacimenti petroliferi sui quali l'Italia attinge più del 25% del fabbisogno energetico nazionale che sono controllati dall'ENI. Ora se l'ISIS attacca la Libia vuole mettere le mani sui giacimentipetroliferi. cosa pensa Alfano che vada l'America a fare la guerra con gli scarponi? O la Francia,se non per prendere possesso lei? Ci deve andare,obtorto collo, l'Italia. Del resto lìesercito che ci sta a fare,per fare le parate ai fori imperiali? Se Alfano non vuole fare la guerra deve rassegnarsi a perdere i pozzi di petrolio e ad avere il nemico nel Mediterraneo, di fronte a noi. Il governo Libico unificato è una mera illusione. gheddafi aveva in pugno la situazione perché lui era il colonnello che fece la rivoluzione e cacciò il re.

vince50_19

Ven, 04/03/2016 - 13:53

S'è svejato ..

carpa1

Ven, 04/03/2016 - 14:03

Alfano: un traditore (di FI e degli italiani che l'hanno votato) ed ora pure codardo che, anzichè difendere gli italiani come dovrebbe fare, preferirebbe svendere la difesa del paese per non sottoporlo ad attentati che, comunque, sono sempre dietro l'angolo checchè ne dica lui.

i-taglianibravagente

Ven, 04/03/2016 - 14:12

noi temiamo alfano

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 04/03/2016 - 14:49

Prima ce li ha portati qui con le navi. Ora ha paura. Ma dove hanno trovato un fenomeno del genere?

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 04/03/2016 - 15:15

Povero parassita di mamma .nopecoroni.it

Albius50

Ven, 04/03/2016 - 15:44

Alfano se l'è cercato, quando dicevamo che i profughi dovevano essere smistati in Libia questo dopo la morte di Gheddafi era possibile e si potevamo mettere delle basi logistiche sulla costa protetti dalle forze armate UE, come protetti doveva essere la parte petrolifera; questa situazione avrebbe anche permesso di creare un governo stabile ed avrebbe allotanato l'ISIS.

Ricky70

Ven, 04/03/2016 - 16:16

Preferisce l'invasione degli immigrati che creano problemi solo ai cittadini italiani ma non sono un pericolo per la sua poltrona, mentre una guerra sarebbe estremamente pericolosa per il mantenimento del suo incarico di ministro, poichè richiederebbe capacità ben maggiori di quelle di destinare i flussi degli immigrati emanando circolari ai prefetti

Ritratto di Aulin

Aulin

Ven, 04/03/2016 - 16:19

Ritorsioni si hanno sempre quando si comnbatte. E allora?

Ritratto di ClaudioPRoma1

ClaudioPRoma1

Ven, 04/03/2016 - 16:38

vanno prima espulsi i migliaia di clandestini con un operazione massiccia e fulminea, cosicchè sarebbe più facile monitorare gli islamici tendenti all'estremismo in Italia. Dopodichè, inviare soldati a DIFENDERE LE NOSTRE PROPORIETA' fra cui metto anche Tripoli che dovrebbe essere sotto il controllo italiano per lungo tempo, essendo storicamente legata all'Italia. Ci sarebbero così meno possibilità di ritorsioni, perchè non andremmo ad attaccare le loro città dove la maggior parte dell Is sono nati e cresciuti, ma a difendere le nostre che hanno visto solo in cartolina. LE OPERAZIONI DI DIFESA DEL TERRITORIO LIBICO DOVRANNO ESSERE PAGATE, tramite lo sfruttamento economico di quei territori.

i-taglianibravagente

Ven, 04/03/2016 - 16:42

dopo essersene uscito con una frase cosi...lui e' a posto. Capitasse qualsiasi cosa l'importante per l'alfano e' poter dire "io l'avevo detto".

Ritratto di GWENDOLIN

GWENDOLIN

Ven, 04/03/2016 - 17:06

Sto aspettando cosa ci verrà a raccontare al prossimo disastro...colui che pensa di essere un grande ministro. Ma si nasconda sinistroide di convenienza.Erik il rosso

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Ven, 04/03/2016 - 17:48

ALFANO ma fino in questo momento.....Lei......dove è stato???? Forse con alice nel paese delle meraviglie???

Fjr

Ven, 04/03/2016 - 22:03

Alf se non lo avessi già capito gli italiani sono già in guerra basta vedere le cartelle di Equitaglia che ricevono ogni maledetto giorno,la differenza è che fra un po' la guerra la faranno sia gli italiani che quelli dell'isis,prepara l'elmetto perché perché quando tutti inizieranno a sparare allora sì che ne vedremo delle belle.

Fjr

Ven, 04/03/2016 - 22:08

@franco-i ,come in Alice nel paese delle meraviglie,alf si appresta a festeggiare insieme al bianconiglio il nongoverno,tanto che ci sta' a fare ormai è la zavorra di tutti

giovanni235

Ven, 04/03/2016 - 22:41

Povero Alfano,ha il sangue della rana.Un modo per dire di uno così pauroso da correre subito a nascondersi nell'erba alta.Che pena!!

linoalo1

Sab, 05/03/2016 - 08:14

Ma in che Mondo vive,Alfano??Teme la Guerra??Quello che sta succedendo in Medio Oriente,per lui,è,forse solo un Film???Dica,piuttosto,che teme che l'Italia debba,obbligatoriamente,intervenire!!!!Del resto,tutti quelli che hanno contribuito alla Morte di Gheddafi,Oggi,sono chiamati ad intervenire per cercare di riparare il disastro che hanno causato!!Peccato solo che,ormai,sia troppo tardi!!!!!

franco-a-trier-D

Sab, 05/03/2016 - 09:15

Al verranno anche a casa tua con il tempo.

franco-a-trier-D

Sab, 05/03/2016 - 09:17

mezzalunapiena perchè credi a tutto quello che dice Al? Diceva anche che tutti quelli che arrivavano in Italia erano schedate le loro impronte digitali tutte balle,daltronde per voi in Italia voi che amate il vostro PD questi politici vanno bene.

franco-a-trier-D

Sab, 05/03/2016 - 09:18

mezzalunapiena perchè credi a tutto quello che dice Al? Diceva anche che tutti quelli che arrivavano in Italia erano schedate le loro impronte digitali tutte balle,daltronde per voi in Italia voi che amate il vostro PD questi politici vanno bene.A voi non andrebbe bene una Merkel, per voi ci vogliono dei quaquaraquà come voi.