Allarme attentati a Istanbul: "Non prendete metro e bus"

Dopo i raid di Ankara sull'Isis adesso si temono ritorsioni jihadiste sul territorio truco: scatta l'allarme

Ancora allerta attentati. Questa volta non tocca alla Tunisia ma alla Turchia. Dopo i raid di Ankara sull'Isis adesso si temono ritorsioni jihadiste sul territorio truco. Istanbul è una delle mete preferite per i turisti italiani e così l'Unità di crisi della Farnesina avverte chi è in partenza o chi si trova già in Turchia: "Le autorità turche hanno diramato un'allerta per possibili attentati diretti contro la rete metropolitana di Istanbul". E ancora: "Si raccomanda di esercitare in tutto il Paese, anche nei luoghi di attrazione turistica, la massima prudenza, evitando ove possibile luoghi affollati e assembramenti", prosegue la nota.

"Tra le stazioni dei trasporti pubblici a rischio si citano Taksim, Osmanbey, Haciosman e Yenikapi". Ma ad essere in alalrme non c'è solo la Franesina. Anche a Londra il Foreign Office avverte i britannici. "Il 27 luglio ci sono state notizie di possibili minacce ai trasporti pubblici a Istanbul", avverte Londra. Dal ministero degli Esteri britannico si richiama l'attenzione soprattutto per le stazioni della metro più a rischio: Taksim, Osmanbey, Yenikapi e Haciosman. Intanto Erdogan non arretra e prosegue nel suo piano anti-Isis che, va detto, si è trasformato anche in un piano anti-curdi. "Ogni passo indietro è fuori di questione", ha detto Erdogan in una conferenza stampa all'aeroporto di Ankara, prima di partire per una visita ufficiale in Cina. "Questo è un processo - ha aggiunto - e questo processo continuerà con la stessa determinazione".