Amazon, le regole anti Trump: "Non parlate di lui, fate altro..."

Ha iniziato a circolare in questi giorni un memorandum scritto da Bezos su come i dirigenti aziendali di Amazon devono reagire se interpellati sul presidente Donald Trump

Il memorandum che sta girando in questi giorni nelle caselle elettroniche dei massimi vertici di Amazon riguarderebbe le reazioni che i dirigenti devono adottare se interpellati su Trump.

Il rapporto tra Amazon e il presidente Donald Trump non è mai stato buono, si può tranquillamente dire che il secondo ha cercato fin dal proprio insediamento di limitare i poteri che il colosso dell'ecommerce ha sul commercio statunitense. Ad esempio il presidente ha avanzato l'ipotesi di far pagare più tasse alla creatura di Bezos.

Il creatore dell'azienda si è visto così costretto a creare una nota in cui invitava gli alti dirigenti a seguire un memorandum redatto per far sì che i rapporti con la Casa Bianca non continuino a rovinarsi sempre di più. E quindi, occorre innanzitutto rispondere in maniera educata e dove possibile cercare di cambiare argomento. Qualora le domande siano insistenti, bisognerà cercare di giustificare il comportamento del presidente come una forma di incomprensione. Così, il The Information ha raccontato parte del memorandum diffuso.

Amazon, secondo Trump, sfrutta le poste americane come "Fattorini sottopagati" mentre l'azienda fattura miliardi e non si è mai preoccupata di creare un proprio sistema di trasporto che funzioni. Inoltre, sempre il presidente, ha accusato che Jeff Bezos faccia fake news attraverso il suo quotidiano Washington Post (che lo stesso acquistò qualche anno fa).

I dirigenti, qualora venissero interpellati, non devono mai mostrare di essere nel panico oppure che abbiano qualcosa da nascondere. In questa maniera, sostiene il memorandum, non si da un'immagine aziendale consona. L'azienda è sempre stata restia a rispondere alle accuse di Trump, nonostante quest'ultimo spesso ci sia andato in maniera pesante. Al contrario, qualche mese fa replicò al senatore Sanders che li accusava di sottopagare i lavoratori. Nella nota sul blog Amazon disse che i problemi di natura remunerativa dei dipendenti erano stati già risolti quando la loro paga era stata alzata a 15 dollari l'ora.

Commenti

Angel59

Lun, 05/11/2018 - 09:19

Su Amazon ha ragione Trump!

cla_928

Lun, 05/11/2018 - 10:58

Io non acquisto piu' su Amazon per la politica sinistrata che porta avanti...con me ha chiuso

cir

Lun, 05/11/2018 - 11:32

mai comperare da Amazon o qualsiasi cosa dalle multinazionali . Sono la fine delle economie dei popoli. Sono sottospecie di aziende commerciali che cancellano posti di lavoro .