Amazon nella bufera: "Vende gadget natalizi dedicati ad Auschwitz"

Amazon ha reagito annunciando di avere rimosso dal suo sito tutti gli articoli incriminati, ma la vendita di tali gadget starebbe continuando

L’azienda di e-commerce Amazon è finita ultimamente nella bufera per vendere sul proprio sito Internet dei gadget dedicati ad Auschwitz.

Sul catalogo on-line della società americana, riferisce la Bbc, sarebbero infatti di recente apparse delle “decorazioni natalizie” aventi come tema centrale proprio il lager nazista, teatro di eccidi enormi durante la Seconda guerra mondiale.

La presenza di tali macabri oggetti nel catalogo di Amazon è stata evidenziata dai media in seguito alla segnalazione fatta dal Memoriale di Auschwitz, ossia l’istituzione culturale polacca preposta alla conservazione del sito storico. Con un tweet, tale ente aveva appunto segnalato che il colosso Usa metteva in vendita on-line dei gadget “rivoltanti e irrispettosi”.

Le “decorazioni” finite nel mirino dei vertici del Memoriale erano, spiega la Bbc, degli ornamenti per l’albero di Natale, un apribottiglie e un tappetino per il mouse, tutti caratterizzati da immagini del campo di concentramento.

Sugli articoli in questione erano infatti impresse istantanee di luoghi del lager carichi di tragici ricordi: i cancelli d’ingresso, le barriere di filo spinato, le baracche per gli internati.

In seguito alla bufera mediatica esplosa grazie alla denuncia fatta dall’istituzione polacca, il gigante dell’e-commerce, citato sempre dall’emittente britannica, ha comunicato di avere rimosso i macabri oggetti dal suo catalogo:“I prodotti in questione non sono più disponibili sul nostro sito Internet. Tuti i venditori che espongono i loro articoli sul nostro catalogo multimediale devono rispettare le linee-guida di Amazon e quelli che non lo fanno vanno incontro a conseguenze, inclusa la rimozione dei loro prodotti dal nostro campionario”. L’intervento del gruppo fondato da Jeff Bezos ha quindi riscosso il plauso del Memoriale di Auschwitz, che ha contestualmente ringraziato via social le migliaia di internauti che avevano finora appoggiato la battaglia dell’ente polacco contro il commercio delle controverse decorazioni natalizie.

Tuttavia, il Memoriale di Auschwitz, riporta la Bbc, ha denunciato, poco dopo la diffusione del rassicurante comunicato del colosso Usa, che sul sito dell’azienda statunitense starebbe continuando la vendita di gadget sconcertanti. In un tweet postato all’indomani della dura presa di posizione della società di Bezos, l’istituzione culturale ha appunto tuonato: “Non è ancora finita”, segnalando che, nel catalogo multimediale di Amazon, sarebbero ancora in vendita oggetti “offensivi”. Uno degli ultimi prodotti con tema Auschwitz individuati, precisa il network britannico, è un tappetino per mouse su cui campeggia l’immagine di uno dei treni impiegati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale per deportare innocenti nel lager.

Commenti

cir

Mar, 03/12/2019 - 22:44

che palle , che noia , che noia , che palle !!! Fate VOMITARE !