Amman, terrorista attacca l'ambasciata israeliana

Paura e terrore in Giordania. Un 17enne giordano è stato ucciso dopo aver accoltellato un funzionario israeliano

Tentativo di attacco all'ambasciata di Israele ad Amman, capitale della Giordania. Secondo fonti della sicurezza un giordano sarebbe rimasto ucciso e un israeliano ferito nel corso della sparatoria avvenuta all'ambasciata di Israele di Amman, capitale della Giordania. In base a quanto riporta il quotidiano giordano AlGhad, a morire è stato un 17enne giordano, colpito da due pallottole alle spalle dopo che aveva accoltellato al petto il funzionario israeliano all'interno dell'ambasciata.

Intanto Israele ha fatto sapere che non rimuoverà i metal detector dagli ingressi della Spianata delle moschee a Gerusalemme, ma potrà ridurne l'utilizzo. "Resteranno. Gli assassini non ci diranno mai come perquisire gli assassini", ha affermato Tzachi Hanegbi, ministro per la Cooperazione regionale e membro del partito Likud. Parlando ad Army Radio, ha aggiunto: "Se non vogliono entrare nella mosche, allora non ci entrino", facendo riferimento ai fedeli musulmani che si rifiutano di sottoporsi al controllo dei dispositivi.

Commenti

Ernestinho

Dom, 23/07/2017 - 20:14

Poi danno la colpa agli Israeliani!