Ancora fuoco contro una nave americana al largo dello Yemen

Missili dalla costa controllata dai ribelli. Terzo tentativo d'attacco in pochi giorni

Continuano le provocazioni da parte dei ribelli yemeniti, che di nuovo hanno preso di mira la nave da guerra americana Uss Mason, cercando di colpirla mentre si trovava al largo della costa, in acque internazionali.

Almeno un missile è stato sparato dalle milizie, fermate dalle contromisure disposte dalla nave, secondo quanto spiegano due funzionari statunitense alla stampa. "È stata di nuovo la difesa costiera", aggiunge l'ammiraglio John Richardson, capo delle operazioni navali.

I tentativi di colpire la nave hanno spinto gli Stati Uniti a reagire già nei giorni scorsi, distruggendo tre postazioni radar come risposta alla provocazione. "Risponderemo a ogni ulteriore minaccia contro le nostra navi e il traffico commerciale - ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Peter Cook - e continueremo a garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso, nello stretto di Bab al-Mandeb e altrove nel mondo".

Intanto continua la guerra che ormai da due anni si è scatenata nello Yemen, dove una coalizione panaraba guidata dall'Arabia Saudita sta bombardando in risposta alla minaccia delle milizie houthi.

Di ieri la conferma da parte di una commissione d'inchiesta di una strage a Sanaa, capitale del Paese, dove un raid aereo della coalizione ha colpito un funerale, provocando almeno 140 vittime.

Commenti

ernestorebolledo

Dom, 16/10/2016 - 11:00

Più dello stesso, è l'unica cosa che sanno l'impero affaticato: bombardarebombardarebombardarebombardarebombardarebombardare.

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Azo

Dom, 16/10/2016 - 11:14

Ve lo siete mai chiesto, il perchè gli "USA" siano tanto odiati da tutti gli stati Arabi, Sud America e Asiatici ??? Comunque, pure i paesi Europei cominciano ad avere una fobia per gli Americani.

VittorioMar

Dom, 16/10/2016 - 12:34

..stanno soffrendo continui attacchi dai sauditi,hanno il diritto di difendersi!!

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Ausonio

Dom, 16/10/2016 - 13:13

Sono con tutta probabilità i soliti FALSI USA... come il mai avvenuto attacco nel Tonchino, il mai avvenuto attacco spagnolo al Maine, ecc.. sono loro che si sparano sulle loro stesse navi per giustificare i loro continui incontenibili assalti guerrafondai.

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Ausonio

Dom, 16/10/2016 - 13:15

Naturalmente saranno stati i sauditi a lanciare questi petardi... per offrire al loro padrone USA un pretesto per entrare in guerra. Semplicemente NON PLAUSIBILE che questi ribelli che hanno il problema di combattere gli aggressori sauditi abbiano modo e utilità a dare al Grande Satana un pretesto per intervenire.

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Ausonio

Dom, 16/10/2016 - 13:19

Azo - gli USA sono odiati in tutto il mondo libero, il mondo dove i media non sono al soldo della CIA. Legga "verkaufte journalisten, di Udo Ulfkotte che prova come i media in Germania siano infiltrati e corrotti dalla CIA

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Ausonio

Dom, 16/10/2016 - 13:20

Continuano i massacri sauditi in Yemen, anche grazie a inglesi e americani.

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Charette

Dom, 16/10/2016 - 13:29

"Continuano le provocazioni da parte dei ribelli yemeniti". Fa un po' ridere l'incipit di questo articolo. Dunque, questi ribelli yemeniti disporrebbero di missili che lancerebbero alle navi di guerra americane che gironzolano davanti alle coste yemenite (chissà...). Ovviamente non colpiscono nulla e nessuno, ma questo vale agli USA per bombardarli. Eppure, alla fine i "provocatori" sono loro. For cortesy....

agosvac

Dom, 16/10/2016 - 14:32

Se la uss mason se ne tornasse a casa sua, nessun ribelle metterebbe a rischio la navigazione nel Mar Rosso. Ci sarebbe da chiedersi: ma dov'era la uss mason quando i pirati somali aggredivano le navi di mezzo mondo chiedendo poi riscatti milionari??? Perché non incrociavano le acque somale in quei periodi??? Tra l'altro la Somalia non è che sia tanto distante dallo Yemen.

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Ausonio

Dom, 16/10/2016 - 15:16

230 anni e passa di FALSI. Persino all'epoca del massacro dei Pellerossa... erano i cowboys a compiere stragi di civili coloni da attribuire ai cattivi Pellerossa.... era questa la premessa per generare odio contro i Pellerossa e giustificare i successivi massacri di donne, vecchi e bambini... in Vietnam invece si inventarono l'attacco all'USS Maddox, UN FALSO, ormai conclamato.

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Ausonio

Dom, 16/10/2016 - 15:56

Gli Houthi hanno negato la loro responsabilità (del resto è implausibile). E hanno detto di voler collaborare a inchieste internazionali sulla vicenda.