Ancora vittime in Nigeria. Bimba mandata a morire come kamikaze

Mentre continua l'offensiva contro Boko Haram, altri morti si aggiungono a un elenco già lunghissimo

Altri morti si aggiungono a un elenco di vittime già lunghissimo in Nigeria. Una adolescente si è fatta esplodere questo pomeriggio a Maiduguri, capitale dello Stato del Borno, funestato da un lungo periodo di grave instabilità a causa delle azioni di Boko Haram, gruppo jihadista che ha qui una delle aree di maggiore attività.

L'ennesimo attacco suicida, e non il primo per il quale i miliziani si servono di una bambina, arriva a pochi giorni da stragi che sono costate cinquanta morti. Almeno altre trentaquattro vittime oggi, in una città che di attentati ne ha già visti moltissimi.

Mentre si continua a morire, una coalizione internazionale formata da forze nigeriane, nigerine e del Ciad ha dato l'assalto ai miliziani estremisti e negli ultimi giorni ha riconquistato alcune città, tra cui Bama, la seconda del Borno in ordine di grandezza, subito dopo Maiduguri.

I miliziani di Boko Haram hanno di recente giurato fedeltà al sedicente Califfo dello Stato islamico. Il gruppo di al-Baghdadi non ha ancora risposto al messaggio, che potrebbe fare del gruppo nigeriano un nuovo, importante alleato.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 11/03/2015 - 10:47

A qualsivoglia latitudine l'Islam non si smentisce mai. Rompe le palle a tutto spiano. Sempre e comunque.