Un anno senza sprechi: nel 2016 risparmia 23mila dollari

Una giornalista inglese ha rinunciato a tutti gli sprechi possibili come: cene nei locali, parrucchiere, abiti e cosmetici nuovi, cinema ecc... In un anno ha risparmiato 23mila dollari

Si può vivere lo stretto indispensabile? E quanto si può arrivare a risparmiare in un anno? Se lo è chiesto Michelle McGagh, giornalista finanziaria che ha raccontato questo esperimento sul suo blog sul Guardian raccontando di essere riuscita a mettere da parte ben 23mila dollari nel 2016, evitando numerosi sprechi a cui era abituata.

Escluse le necessità primarie come mangiare, lavarsi, pagare mutuo e le bollette, la giornalista ha rinunciato praticamente a tutto: cene nei locali, parrucchiere, abiti e cosmetici nuovi, abbonamento ai mezzi pubblici, palestra, cibo da asporto e cibo superfluo al supermercato, cinema, concerti e vacanze. La giornalista ha così riscoperto tutte le gioie che non necessitano di un acquisto. "Ho iniziato a: raggiungere qualsiasi luogo in bicicletta, fare picnic nel parco, fare vacanze in tenda, cercare mostre e concerti gratuiti, mangiare i cibi più semplici cucinati in casa, evitando anche la cioccolata, fare ginnastica in casa", ha spiegato Michelle, che da quest'esperienza ha tratto un insegnamento: "Ho capito una cosa importante: non c'è bisogno di aprire il portafogli ogni volta che si vuole passare un po' di tempo in maniera piacevole". "Ho fatto un gesto radicale, non è stato semplice, ma sono diventata una persona più aperta, ho imparato a dire 'sì'. E ho capito che per essere felici abbiamo bisogno di poco". Ora il suo esperimento è terminato e sarà raccontato in un libro: "The No Spend Year: How I spent less and lived more".

Commenti

evuggio

Mer, 25/01/2017 - 14:35

Se Trump si limita negli strappi di carta igienica magari può riuscire a risparmiare qualche miliardata! Pensare qualche secondo prima di scrivere deficientate potrebbe giovare a tutti

Lucaferro

Mer, 25/01/2017 - 17:16

Evuggio, che vuol dire? Forse lei si dedica alla misurazione della carta igienica? Ma guarda questi democratici ( cosí si definiscono falsamente) a cosa mai si dedicano: certamente non hanno cose più importanti da fare. Vedrá che Trump la farà ingoiare la carta igienica con quanto raccolto: attenda e vedrà.

Red_Dog

Gio, 26/01/2017 - 00:20

il problema di molte famiglie è che quello che lei ha risparmiato in cose futili in un anno , loro li prendono di stipendi, senza contare quello che guadagnerà con la vendita del libro! Mi sembra che anche questa giornalista non conosca la realtà di molte persone o molto più probabilmente è una mossa pubblicitaria per il libro

paolonardi

Gio, 26/01/2017 - 07:00

Potrebbe essere una buona lezione anche per il nostro governo: per rimettere in sesto i conti bisogna risparmiare sulle spese inutili. Nel nostro caso: smettere di raccogliere, mantenere e foraggiare l'immigrazione clandestina selvaggia; alleggerire il pletorico apparato statale e burocratico con una vera razionalizzazione della spesa (spending review per i radical chic); caccia agli enormi sprechi, ben individuabili e noti a tutti, delle amministrazioni locali; dimezzamento di onorevoli, senatori, consiglieri regionali ( meglio abolire le regioni) e comunali, abolire i consigli di quartiere e la sempre promessa e mai mantenuta abolizione degli enti inutili. La lista potrebbe continuare.

evuggio

Gio, 26/01/2017 - 09:57

Lucaferro mi spiace ma Lei non ha capito proprio un cavolo: 1 il significato del mio messaggio è che i possibili risparmi dipendono dal tenore di vita (un senzatetto non può risparmiare su ristoranti cinema ecc) quindi l'articolo era senza significato. 2 NON SONO UN "democratico" (inteso come pidiota) e TUTTI i miei messaggi lo testimoniano ampiamente. 3 prima di scrivere avrebbe fatto bene a farsi fare una consulenza di interpretazione dei messaggi "sottili"

MarcoTor

Gio, 26/01/2017 - 14:25

Ha rinunciato all'abbonamento ai mezzi pubblici..portoghese!