Arabia Saudita, dimentica il bambino al gate e l'aereo torna a riprenderlo

La donna si è accorta di aver dimenticato il bambino quando l'aereo era già in quota, ma si è rifiutata di proseguire il viaggio senza il figlio. Quello di Gedda non è però il primo caso in cui un velivolo è costretto a tornare indietro per motivi futili

Si è preparata, ha preso l'aereo ed è partita. Ma soltanto in volo si è resa conto di aver "dimenticato" il suo bambino al terminal di Gedda, in Arabia Saudita. La storia di questa mamma, raccontata dal Guardian, somiglia molto a quella del celebre film di Natale, "Mamma ho perso l'aereo", dove l'attrice Catherine O'Hara dimentica a casa il figlio, interpretato da Macaulay Culkin. Con l'unica differenza che, in questo caso, non si è trattato di finzione e che l'aereo è tornato in dietro a riprendere il bambino.

Il dialogo

Il volo, diretto a Kuala Lumpur, ha fatto inversione dopo la richiesta del comandante alla torre di controllo del King Abdul Aziz Airport. "Che Dio sia con noi. Possiamo tornare?", avrebbe chiesto il pilota ai controllori di volo, che increduli avrebbero commentato: "Questo volo chiede di tornare". Poi la replica dal volo: "Una passeggera ha dimenticato il suo bambino nella sala d'attesa". E ancora: "Te l'ho detto, una passeggera ha lasciato il suo bambino nel terminal e si rifiuta di continuare il volo". Dopo una breve pausa, l'aereo viene autorizzato e può tornare al gate. Del dialogo è stata fatta una registrazione che, postata su YouTube, ha fatto il giro del Web.

Altri casi

Difficilmente i voli cambiano rotta mentre sono in volo per motivi diversi da questioni tecniche o di salute dei passeggeri. Nel 2013, però, un volo dell'American Airlines da Los Angeles a New York è stato deviato a Kansas City a causa di un "passeggero molto indisciplinato" che si rifiutava di smettere di cantare "I will always love you", di Whitney Huston. E l'anno seguente, nel 2014, a New York un aereo in fase di decollo diretto a Seul è tornato al gate dopo che l'ereditiera coreana della compagnia aerea Cho Hyun-ah aveva costretto un membro dell'equipaggio a sbarcare perché le era stato servito del cibo in una modalità che non gradiva. Delle noci di macadamia da un pacchetto anziché da una scodella.

Commenti

cgf

Mar, 12/03/2019 - 16:43

io non sarei tornato indietro, atterrare allo scalo più vicino per far scendere la passeggera, NON C'È SOLO LEI su quell'aereo. Poi si arrangerà a tornare a Gedda dove pagherà la compagnia per un atterraggio fuori programma, vedrai che la prossima volta il figlio non lo dimentica.