"Amri consumava ecstasy e cocaina"

Non si esclude che la strage sia stata compiuta sotto l'effetto di droghe

Anis Amri, l'attentatore dei mercatini di Natale di Berlino, consumava regolarmente ecstasy e cocaina. Lo scrive il sito di Die Welt, spiegando che è quanto emerge da un rapporto degli investigatori, di cui discuterà domani il Parlamento tedesco. Il 24enne, ucciso a Sesto San Giovanni, pochi giorni dopo la strage di Berlino, era già noto come consumatore di droghe in Tunisia, il suo Paese natale. Ora, scrive ancora la testata tedesca, gli investigatori dovranno cercare di accertare se fosse sotto effetto di stupefacenti il 19 dicembre, giorno dell'attentato compiuto con un tir. Secondo il rapporto, inoltre, sembra che Amri fosse arrivato a Berlino diversi giorni prima dell'attacco. Nei mesi precedenti si era recato in Belgio, dal Nord Reno-Westfalia. Difficile però ricostruire la sua rete di contatti, visto che sul telefono cellulare in suo possesso sono stati trovati solo due numeri di telefono memorizzati. Tuttavia, scrive ancora Die Welt, sembra che il giovane avesse connessioni in tutta Europa, specialmente in Italia.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 15/01/2017 - 23:06

Ma chi sono coloro che spergiurano che le droghe leggere non fanno male forse perché il tizio è partito con le droghe pesanti e per questo preferiva trasferirsi in lungo e in largo per l'Europa con i TIR?

venco

Lun, 16/01/2017 - 16:57

Perfetto musulmano in terra degli infedeli.