Arrestato a Hong Kong il polemista francese Dieudonne

Il comico e polemista francese Dieudonne noto soprattutto per le provocazioni all'indomani della strage di Charlie Hebdo e per le condanne per incitamento all'odio razziale e all' antisemitismo è stato arrestato giovedì mattina all'aeroporto di Hong Kong

Ogni volta che fa il suo ingresso in scena di certo non lo fa in punta di piedi Dieudonne M'bala M'bala . Il comico e polemista francese di origine camerunense è noto soprattutto per le provocazioni all'indomani della strage di Charlie Hebdo e per le condanne per incitamento all'odio razziale e all' antisemitismo. L'attore è salito di nuovo alla ribalta delle cronache per essere stato arrestato giovedì mattina all'aeroporto di Hong Kong.

Dieudonnè, che al momento del fermo era in compagnia dei suoi due figli e di un altro cittadino francese, si è recato nell'ex colonia britannica perché questa settimana avrebbe dovuto tenere due spettacoli. Una volta atterrato però è stato fermato dalle forze dell'ordine locali.

Nessuna motivazione ufficiale sul perché del fermo è pervenuta, però è stato reso noto che le autorità della provincia autonoma cinese erano state allertate dai consolati di Francia e Israele. Il quotidiano Le Monde ha fatto sapere che il console di Israele a Hong Kong, Sagi Karmi ha personalmente allertato le autorità dell'isola, e al periodico transalpino il diplomatico ha lasciato la seguente dichiarazione: ''Noi abbiamo suggerito di non autorizzare un tale spettacolo. Per me, la cosa più importante, non è tanto che egli abbia il diritto o meno di venire a Hong Kong ma che non abbia l'occasione di esprimere le sue vedute in pubblico''. Il consolato di Francia ha invece fatto sapere: ''Noi abbiamo semplicemente inviato delle informazioni alle autorità locali, ma senza alcuna richiesta di proibire il soggiorno a Hong Kong e neppure di vietare lo spettacolo''.

Non è mancata però anche la risposta da parte di Sanjay Mirabeau, legale dell'attore, che ha così commentato l'accaduto: '' Non c'è nessuna ragione per trattenere Dieudonne e impedirgli il suo ingresso nel Paese. Il suo nuovo spettacolo in ''pace'', non contiene nessuna frase contraria alla legge ma parla di ecologia''.

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Commenti

Gaby

Gio, 28/01/2016 - 20:52

Un lurido fomentatore di odio razziale. In galera a vita.

Linucs

Ven, 29/01/2016 - 00:44

La motivazione: "qui non ci facciamo prendere per il culo dai negri."

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Sniper

Ven, 29/01/2016 - 08:45

Gaby, lei non sa neanche di cosa parla, sicuramente lei non ha mai ascoltato Dieudonne'. Intanto prende in giro tutte le religioni e tutte le razze, e persino il razzismo. Io lo vedo come la vittima della vomitevole melassa vittimista di Israele e della sua lobby (sa, quello Stato che pratica "crimini di guerra" - Fonte ONU): le denunce di Dieudonne' danno fastidio (cerchi in rete cosa disse del "corridoio umanitario" in Libia, tipico esempio). E poi e` amicone di Le Pen padre, sa? E soprattutto lei non si rende conto che il livello di odio razziale fomentato da questo Giornale e` di diversi ordini di grandezza superiore, lo stesso vale per Salvini e i suoi scagnozzi. Si vede poi che lei non ha mai letto i commenti delle truppe d'assalto del forum. Se dovessero dare il carcere a vita a tutti quelli che ho citato, dovrebbero usare gli stadi per contenerli tutti. Si vergogni del suo pressapochismo pigro, basato sul sentito dire.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 29/01/2016 - 12:09

Il potere dei sionisti anche a Hong Kong. Per quanto non mi piaccia un granché questo signore.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 29/01/2016 - 12:11

L'incitamento a compiere un reato o violenza va punito. Ma il reato di "incitamento all'odio razziale" è solo un pretesto per proibire idee scomode. Peraltro potete ben capire che chiunque può essere accusato di questo reato... è troppo discrezionale. Se ad esempio uno accusa gli islamici o gli ebrei o i cristiani di checchessia, immediatamente si potrebbe condannarlo...