Asra Nomani,la professoressa musulmana che ha votato Donald Trump

Negli Stati Uniti c'è un nuovo caso di intolleranza. L'ex professoressa ed attivista Asra Nomani è oggi al centro di una serie di critiche per aver dichiarato di aver votato Donald Trump. Alla Georgetown non l'hanno presa tanto bene...

L’ex professoressa della Georgetown, Asra Nomani, celebre attivista femminista di fede musulmana, come ricordato nell’edizione dello scorso Martedì di Breitbart Daily News, sta finendo al centro di uno scabroso caso mediatico a causa dell'intollerante reazione dei suoi colleghi universitari progressisti dopo la dichiarazione rilasciata, affermazione nella quale annunciava di aver votato Donald Trump durante le elezioni del 2016.

La Nomani ha deciso di rendere pubblica la sua scelta mediante il Washington Post, un quotidiano diametralmente opposto alla maggioranza politica e movimentista targata Trump. La Nomani è stata costretta a ribadire, così, di essere una cinquantun’enne, musulmana, donna ed immigrata di colore facente parte di quella maggioranza silenziosa che si è convintamente riversata nelle urne per sostenere Donald Trump. Le motivazioni della sua scelta, ovviamente, sono difficilmente tacciabili di “fanatismo” o accusabili di mirare alla costituzione di una “supremazia bianca”.

La Nomani, spiega Breitbart, il sito di riferimento dell’alt right americana, quello di cui l’attuale superconsigliere di Trump, Steve Bannon, è stato direttore esecutivo, che le motivazioni del suo voto vanno ricercate nel disastro che l’Obamacare avrebbe apportato ed in una profonda preoccupazione per l’aumento della radicalizzazione dell’islam in tutto il mondo. Le accuse sono arrivate quasi immediatamente, così la Nomani è stata accusata di essere una “stupida ed un’incapace”. Offese tanto dirette da arrivare a mettere in discussione la sua umanità.

La Nomani ha aggiunto che un suo ex collega, un professore del Dipartimento di studi sulla pace e sulla sicurezza della Georgetown, l’avrebbe invitata ad “ andare all’inferno”. Questa intolleranza della sinistra progressista, d’altro canto, sarebbe per la Nomani indicativa di come i valori liberali per antonomasia, quelli dell’amore e della tolleranza, siano spesso solo teorici. Asra Nomani, tuttavia, non si è lasciata intimorire e durante un’intervista rilasciata a Newsnight, ha rincarato la dose nel sostenere che tutta la stampa progressista si stia operando per una scientifica opera di denigrazione dell’opera politica dell’amministrazione Trump, tanto da far sembrare che dietro le sue scelte non vi sia alcuna logica razionale.

La Nomani è nata a Bombay nel 1965, è celebre per aver scritto libri sulla necessità di riformare l’islam dalle basi. La giornalista, saggista e professoressa universitaria è stata già al centro dell’attenzione mediatica quando, nel novembre del 2003, chiese nella sua moschea, in Virginia occidentale, di poter pregare nella sala riservata agli uomini. Ha fatto, inoltre, della libertà sessuale e della scelta personale di aver avuto una gravidanza fuori dal matrimonio due bandiere esistenziali della propria visione dell’islam. Ha fondato il Muslim Reform Movement, ponendo l’accento sulla condizione della donna all’interno della fede musulmana. Oggi, in definitiva, si dice sotto shock per essere stata criticata da chi, per definizione, pensava facesse della tolleranza un valore cardine della propria visione del mondo.

Commenti
Ritratto di adl

adl

Dom, 19/02/2017 - 12:02

ASRA NOMANI for president a PALAZZO GIGI. Che diranno mai gli/le ISLAMOFILE ANTIITALIANE democratiche come lo era ZIO ADOLF ??????

venco

Dom, 19/02/2017 - 12:14

Questa ha capito che i musulmani in occidente van bene se son pochi.

Ritratto di adl

adl

Dom, 19/02/2017 - 12:16

La vedrei bene anche al Ministero della Pubblica Istruzione. Visto che i cervelli italiani sono tutti in fuga, ne importiamo una con la laurea. Chissà cosa ne penserà della BUONA GENDER SCUOLA.

Martinico

Dom, 19/02/2017 - 12:28

ma come? Proprio loro che tollerano diventano intolleranti?

paolonardi

Dom, 19/02/2017 - 12:36

Il socialistume si distingue sempre per un concetto sbagliato di liberta' e democrazia e non recedono: sei libero se la pensi come noi, altrimenti sei schiavo dei padroni; sei democratico se voti noi altrimenti sei un populista fascista. Mi sorge un dubbio: non erano i fascisti che la pensavano nello stesso modo e che, andando per le spicce, ricorrevano al bastone e all'olio di ricino. Attualmente ricorrono all'ostracismo mediatico, alle bugie e maldicenze e alla puzza sotto il naso.

lakos29

Dom, 19/02/2017 - 12:47

Signora Nomani, le sinistre di tutto il mondo sono tolleranti e democratiche finché la pensi come loro. Altrimenti sei un nemico,da distruggere con ogni mezzo.

Dordolio

Dom, 19/02/2017 - 13:58

Niente di nuovo sotto il sole....

Tuthankamon

Dom, 19/02/2017 - 14:22

Alla faccia della democrazia. Mi sembra evidente, questi non sanno perdere, guai a chi li contrasta. Nella miglior tradizione sinistra.

agosvac

Dom, 19/02/2017 - 14:46

In effetti è strano che questa musulmana, evidentemente dotata d'intelligenza fuori dal comune, sia criticata non dai musulmani ma dagli americani dementi che ce l'hanno contro Trump perché ha battuto alle elezioni la loro beniamina guerrafondaia!!! Incredibile che una musulmana debba dare lezioni di democrazia a certi americani che hanno completamente dimenticato il significato della parola!!! Probabilmente questi deficienti confondono "democrazia" con Partito Democratico!!!!!

Libertà75

Dom, 19/02/2017 - 15:20

questa intellighenzia ricorda la Germania degli anni 20, se una persona si dichiara non razzista e democratica, allora viene perseguitata violentemente da una sorta di elite al potere... tristi ricorsi della storia

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 19/02/2017 - 15:21

W DONALD TRUMP PRESIDENTE PER 8 ANNI !!!

GiovannixGiornale

Dom, 19/02/2017 - 16:03

Storicamente la tolleranza della sinistra è sempre finita dove cominciavano le idee diverse dalle sue. Dire tolleranza e dire sinistra è un non senso.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 19/02/2017 - 16:08

Sono così democratici che, se vuoi votare il partito a loro avverso, diventi razzista immediatamente e criminale d'ufficio. Non hanno vergogna.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 19/02/2017 - 16:13

Nell'articolo a fianco, sulle manifestazioni di Barcellona che vogliono più migranti, nel quale non mi è permesso di commentare, propongo due alternative a loro scelta, senza poter rifiutare, altrimenti è una carognata politica e non una fede di pensiero (ipocrisia allo stato puro). 1) che si prendano tutti i nostri clandestini, e sono qualche milione, compresi gli irregolari e non registrati. 2) che si aprano le frontiere e che se li prendano e mantengano solamente coloro che hanno manifestato. Di sicuro scappano. Fetenti.

Malacappa

Dom, 19/02/2017 - 16:15

Meno male che la signora pur essendo mussulmana ha cervello.

Anonimo (non verificato)

routier

Dom, 19/02/2017 - 17:17

Unire le parole: sinistra e tolleranza, sono un classico esempio di ossimoro!

baronemanfredri...

Dom, 19/02/2017 - 18:28

LA SIGNORA SI CHE SE NE INTENDE DI POLITICA. W TRUMP

ziobeppe1951

Dom, 19/02/2017 - 19:39

Questa mi piace, dimostra di non essere una sottomessa

Una-mattina-mi-...

Dom, 19/02/2017 - 21:01

BRAVA, FINALMENTE UNA NON ACCECATA DALLE FETTE DI KEBAB SUGLI OCCHI

Controcampo

Dom, 19/02/2017 - 22:33

Probabilmente ha imparato a conoscere la storia dell'Islam e del suo fondatore e ha capito che un uomo, con 16 schiave del sesso e 13 mogli al suo attivo, una delle quali di appena 9 anni (Aysha), non poteva essere un profeta eletto da Dio, ma il capo di una setta.