Attrice egiziana nei guai per un vestito troppo osé: "Rischia 5 anni di carcere"

Rania Youssef si era presentata al Cairo Film Festival con un vestito trasparente che lasciava intravedere le gambe fino ai glutei: è stata denunciata per "indecenza"

L'attrice egiziana Rania Youssef, rischia fino a cinque anni di carcere per colpa di un vestito considerato troppo osè per il quale è stata accusata di "condotta indecente", "depravazione" e "incitamento alla dissolutezza".

Per la sfilata sul tappeto rosso dell’International Film Festival del Cairo, la Youssef aveva indossato per l'occasione un abito nero "vedo e non vedo" semitrasparente che non lasciava molto all'immaginazione, lasciando intravedere le gambe fino ai glutei.

L’avvocato Nabih Al Wahsh, noto per le sue posizioni ultra-conservatrici, aveva dichiarato in diretta tv che avrebbe provveduto a denunciare l’attrice, per proteggere la moralità del popolo egiziano. E così ha fatto: proprio nella giornata di oggi, 12 gennaio, è fissata la prima udienza del processo.

La 45enne attrice si era subito scusata sui social. "Era la prima volta che indossavo quel vestito, e non ho capito che poteva scatenare l’ira di qualcuno, chiedo scusa. L’ho scelto pensando agli stilisti della moda internazionale. Riaffermo il mio impegno a rispettare i valori della società egiziana".

Commenti

Rottweiler

Sab, 12/01/2019 - 14:24

È la cultura degli asset boldriniani, bellezza. In 20/30 anni anche noi dovremo chiedere scusa....

Malacappa

Sab, 12/01/2019 - 15:14

5 anni ai domiciliari a casa mia

baio57

Sab, 12/01/2019 - 16:12

In questo caso sono favorevole ad uno scambio "cul-turale".

cgf

Sab, 12/01/2019 - 17:36

come puoi integrare persone del genere? SOLO teste BACATE di utopie varie possono pensarlo.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 12/01/2019 - 19:05

Mi assale un dubbio, le uri sono vestite? e se sì, chi confeziona i vestiti e con quale materiale?