Se il "panico peloso" invade la città. È un curioso fenomeno australiano

Palle di erba sottilissima "assediano" i centri abitati a causa della siccità. "Otto ore a lavorare e ora sono daccapo"

Non potrebbe essere più curioso il nome del fenomeno che in queste ore è tornato a preoccupare i 17mila abitanti della cittò di Wangaratta, nello Stato australiano di Victoria.

Lo chiamano il "panico peloso", hairy panic in inglese, ed è una piaga climatica per cui l'erba secca prodotta dalla lunga siccità estiva finisce per invadere le strade dei centri abitati, accumulandosi in nuvole soffici che riescono a penetrare qualsiasi pertugio.

Molte testate internazionali, Bbc compresa, hanno raccontato il curioso fenomeno e la fatica di chi abita nei luoghi "colpiti" dal panico peloso, impegnato a liberare portici e garage dalla nuvola. "Ieri ho passato otto ore cercando di liberarmene - ha raccontato uno di loro -. E oggi siamo daccapo".

Commenti

Giorgio Rubiu

Sab, 20/02/2016 - 17:03

Sembra essere un fenomeno nuovo del quale, nei miei 35 anni in Australia, nonostante lunghissime e molteplici siccità, non ho nemmeno mai sentito parlare. Fastidioso ma interessante; sono certo che le strutture idonee lo studieranno a fondo come fanno con tutte le stranezze di quel bellissimo Paese.

tiromancino

Sab, 20/02/2016 - 21:43

L'unico fenomeno che mi viene in mente sono le cozze pelose di barese memoria che rotolavano nella panza del sindaco in quel di Bari e che rotolando rotolando è diventato governatore,manco fossero Stati le regioni,della Puglia