L'Iraq teme infiltrati a Baghdad? Respinti i fuggiaschi di Ramadi

Chiuso il ponte che porta dall'Anbar alla capitale. Migliaia le persone in fuga, mentre si prepara la riconquista

Meno di duecento chilometri separano la città di Ramadi dalla capitale irachena, Baghdad. Una striscia di terra che separa gli estremisti del sedicente Stato islamico, che nei giorni scorsi hanno preso il controllo del capoluogo provinciale dell'Anbar, dalle forze fedeli al governo.

Dopo mesi, Ramadi è caduta nelle mani degli islamisti, mentre l'esercito e le forze tribali sunnite si davano a una fuga precipitosa. Una sconfitta pesante, che l'Isis ha inflitto grazie all'infiltrazione di propri elementi tra la comunità locale e che ancora una volta ha dato prova della scarsa preparazione dell'esercito di Baghdad, oltre che dell'inefficacia della strategia della coalizione internazionale.

Mentre la città veniva attaccata, hanno raccontato al Washington Post combattenti delle tribù sunnite, chi doveva difenderla era ancora impegnato a raccogliere soldi per comprare munizioni al mercato nero. E neppure la Golden Division, considerato il fiore all'occhiello delle forze speciali irachene, ha resistito di fronte all'avanzata dei jihadisti.

Almeno 40mila persone si sono date alla fuga, quando i miliziani dell'Isis hanno preso il controllo della città dell'Anbar. Sono scappati in direzione di Baghdad, che alcune ore fa ha deciso la chiusura del ponte di Bzebiz, forse l'unica via sicura per raggiungere la capitale.

Non sono certe le ragioni per cui le autorità hanno preso questa decisione, ma non è difficile pensare che temano l'infiltrazione di elementi estremisti tra i fuggiaschi, che potrebbero tentare nel tempo a Baghdad la stessa operazione riuscita a Ramadi, cuore dell'area sunnita dell'Anbar.

Le notizie che arrivano dall'Iraq parlano di un'avanzata degli uomini dell'Isis verso est. Qui, alla base di Habbaniya, si concentrano le forze fedeli al governo e le milizie sciite, già fondamentali nella riconquista di Tikrit. Questa mattina la città di Huseibah al-Sharqiyah, dieci chilometri da Ramadi, è tornata ai lealisti.

@ACortellari

Commenti
Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 23/05/2015 - 17:37

Caricateli su una nave con rotta verso l'Italia. Tanto half-ano dice che per mare non arrivano terroristi.

VittorioMar

Sab, 23/05/2015 - 17:38

..anche loro hanno PAURA DEI PROFUGHI?