Bangladesh, l'italiano "disperso": "Ora diventerò razzista"

L'imprenditore è a Dacca da tre anni, ma ora non sa se tornerà nel Paese asiatico

Era rimasta a lungo un incognita la sorte di Gennaro Cotugno, che la sera dell'attentato in Bangladesh si sarebbe dovuto trovare all'Holey Artisan Bakery di Dacca insieme agli altri italiani uccisi dal sedicente Stato islamico.

"È frequentato molto dagli italiani perché fanno pane fresco ed è uno dei pochi posti dove si mangia in maniera decente", ha raccontato Cotugno all'Ansa, spiegando che è solo per questo motivo che lui e un altro connazionale si sono salvati. "Abbiamo preferito rimanere a casa".

Oiginario di Bitonto, Cotugno è in Bangladesh da tre anni con la sua azienda tessile, ma sta per rientrare in Italia, non troppo sicuro di fare ritorno nel Paese asiatico. "Li aiutiamo e sovvenzioniamo dal 1970 - dice con un po' di livore - e questo è il ringraziamento che abbiamo".

Stupito per l'estrazione sociale dei jihadisti, di buona famiglia e ex allievi delle migliori scuole del Paese, Cotugno non accusa direttamente i bengalesi, "molto dispiaciuti per quello che è accaduto". E tuttavia ammette: "Non sono mai stato razzista, ma dopo questo episodio credo che lo diventerò".

Commenti

ziobeppe1951

Mar, 05/07/2016 - 13:25

Milioni di italiani sono diventati razzisti grazie alle politiche dei sinistardi CATTOKKKOMUNISTI

killkoms

Mar, 05/07/2016 - 13:48

bisogna passarci..! e pensare che una delle vittime aderì ad una petizione contro libero per una frase contro gli assassini islamici..!

carpa1

Mar, 05/07/2016 - 13:50

C'è purtroppo molta gente che, lasciandosi influenzare dal parlare di tanti che lo fanno solo per dare aria alla bocca senza passare per il cervello, non sa più distinguere tra razzismo e realismo. Lo stesso vale per altri termini come "populismo", termine inventato ed utilizzato in senso dispregiativo proprio da coloro che, non sapendo governare a causa della loro ingiustificata supponenza, creano scontento tra i cittadini sui quali credono di poter riversare impunemente le colpe di tutti i danni derivanti dalla loro inettitudine.

Libertà75

Mar, 05/07/2016 - 14:53

veramente i razzisti sono loro e chi li difende

jeanmermoz

Mar, 05/07/2016 - 15:02

Credo che sia è il minimo che tu possa fare! anzi sai cosa? riporta la fabbrica qua in Italia! E dai lavoro a noi italiani!

Tuthankamon

Mar, 05/07/2016 - 15:15

Avendo lavorato in lungo e in largo per il mondo, mi piace dire che una sana dose di scetticismo al confine con il "razzismo", è doverosa quando si ha a che fare con islam e dintorni. Basta essere attenti, senza eccessiva malizia, a quanto sta avvenendo da circa 20 anni in qua. Prima gli allocchi ci cascavano perchè la situazione era mascherata dalla Guerra Fredda e dalla questione israelo-palestinese. Oggi non ci sono più giustificazioni.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Mar, 05/07/2016 - 17:08

Il razzismo è da anni quotidianamente praticato contro noi Italiani dallo stato e dalla ue, ciò lo giustifica e lo rende perfettamente legale conseguentemente ci sta che uno decida scientificamente di diventare razzista o come più correttamente indicato da carpa1 realista.

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 05/07/2016 - 17:13

L'estensore dell'articolo ha problemi con San Bernardo di Chiaravalle ???

Una-mattina-mi-...

Mar, 05/07/2016 - 17:17

Tutti bravi a parole, si svegliano solo quando toccati sul personale, e si svegliano male. La questione non è se essere o meno razzisti, è usare il cervello ed interpretare le enormi quantità di informazioni che portano a non negare l'evidenza dei fatti, senza essere razzisti ma intellettualmente onesti e pragmatici. Bisogna in buona sostanza ammettere che c'è gente con la quale non si ragiona e con la quale la convivenza è impossibile.

Blueray

Mar, 05/07/2016 - 17:41

Caspita però, ce n'è voluto!

Ritratto di mrmapo

mrmapo

Mar, 05/07/2016 - 17:44

nessuno che si fa due domande su cosa ci facessero tutti quei "bravi" imprenditori italiani in Bangladesh? Ovviamente a portare lavoro ai bengalesi (sfruttati) togliendolo agli italiani (fregati). Personalmente non mi sento di versare una singola lacrima per chi dimostra così poco attaccamento alla patria.

Maver

Mar, 05/07/2016 - 22:54

La cosa peggiore che può capitare ai violenti è esasperare gli animi delle persone normalmente civili e moderate perché questo ben presto porterà l'esasperazione ad un punto di non ritorno. I boia che massacrano vittime innocenti stanno attirando su di loro un odio inestinguibile del quale arriveranno a pagare il fio senza possibilità di sconto.