Bangladesh, madre di quattro figli stuprata per aver votato l'opposizione alle elezioni

La donna ha denunciato alle forze dell'ordine di essere stata abusata dalla stessa gang che l'aveva minacciata al seggio elettorale

Una madre di quattro figli ha denunciato alle forze dell'ordine di essere stata violentata da una gang perché aveva votato per il partito di opposizione alle elezioni in Bangladesh della settimana scorsa. Il fatto si è verificato a Noakhali.

Come riporta la Bbc, sette uomini sono stati posti in stato di fermo e arrestati; tra di loro c'è anche il leader locale dell'Awami League, l'autoritario partito di governo. Secondo la ricostruzione fornita dal marito della donna seviziata, alcuni uomini hanno fatto irruzione in casa loro di notte, hanno legato lui e i loro quattro figli e poi hanno violentato la moglie.

Quando gli aggressori se ne sono andati, la famiglia è stata soccorsa dai vicini e la donna è stata ricoverata in ospedale. Alcuni testimoni riferiscono che lo stesso giorno, in un seggio nel distretto di Noakhali, la vittima era stata minacciata dagli stessi uomini che poi l'hanno stuprata.

Le elezioni dello scorso 30 dicembre in Bangladesh si sono svolte in un clima di violenza: più di 600mila uomini delle forze di sicurezza sono stati schierati per far fronte ai disordini. Almeno 16 persone sono rimaste uccise negli scontri che si sono verificati nel Paese e le opposizioni denunciano brogli elettorali.