Barcellona, ecco le 15 vittime degli attacchi jihadisti

La furia jihadista ha fatto più di 100 feriti. La vittima più piccola aveva solamente tre anni

Negli attacchi di Barcellona sono morte 15 persone. La furia dei jihadisti non si è abbattuta solo sulle Ramblas, ma anche a Cambrils. E poi c'è la vittima dimenticata, Pau Pèrez Villa, accoltellato in auto in un parcheggio di Villafranca, non lontano da Barcellona, dal conducente del furgone killer. Le vittime spagnole sono sei, tra cui un bimbo di soli 3 anni che è morto assieme allo zio e alla madre. Nell'attentato è morto anche il piccolo Julian Cadman, di 7 anni, dato per disperso per due interi giorni. La ferocia dei jihadisti ha ucciso anche un'argentina-spagnola di 40 anni, Alegandra Pereyra, la belga 44enne Elke Vanbockrijck, madre di due figli, una donna portoghese di 74 anni e la nipote ventenne. Sono stati falciati dal van anche un americano in luna di miele, Jared Tucker, un nonno canadese, Ian Moore Wilson. Ana Maria Suarez, di 61 anni, è l'unica vittima dell'attentato di Cambrils, accoltellata al volto da un terrorista in fuga.

Le tre vittime italiane di Barcellona

Bruno Gulotta, il papà eroe di Legnano, aveva solo 35 anni quando il van guidato dai terroristi è piombato su di lui, strappandolo alla sua famiglia. La notizia della sua morte è stata data dall'azienda per la quale lavorava, la Tom’s Hardware: "La notizia ci è giunta all’improvviso ieri sera (il 18 agosto, ndr). Il collega e amico è stato travolto e ucciso da un infame terrorista. Era lì in ferie con la compagna e i due figli".

Luca Russo, 25enne di Bassano del Grappa. Ingegnere laureatosi a Padova, lavorava in un'azienda a Carmignano di Brenta. Si trovava a Barcellona in compagnia della sua ragazza. La donna è rimasta ferita durante l'attentato ma non sarebbe in gravi condizioni.

Carmen Lopardo, italo-argentina di 80 anni. Nata il 16 luglio 1937, la signora Lopardo aveva lasciato giovanissima l'Italia insieme alla sua famiglia, originaria di Brienza.

Il ritorno delle salme italiane

In serata, fonti della Farnesina hanno fatto sapere che era partito da Roma l'aereo militare - predisposto dalla Unità di Crisi della Farnesina - che porterà in Italia le salme di due delle tre vittime italiane dell'attentato a Barcellona: Luca Russo e Bruno Gulotta.