Bernie Sanders e la moglie indagati per frode bancaria

Bernie Sanders e la moglie sotto la luce dell'Fbi per un prestito riguardante un college

Bernie Sanders e sua moglie hanno assunto degli avvocati per difendersi da un'inchiesta. La notizia è stata data dalla Cbs. Il caso in questione riguarda un'indagine dell'FBI su un prestito che Jane Sanders sarebbe riuscita ad ottenere mentre era presidente del Burlington College. L'introito richiesto, infatti, utilizzato per espandere questo istituto privato sito in Vermont, bacino elettorale del leader progressista, potrebbe essere arrivato grazie all'influenza del senatore, candidato recentemente alle primarie dem per la presidenza degli Stati Uniti poi perse contro Hilary Clinton. Cronache passate sottotraccia e sino ad ora ignorate dall'establishment democratico, ma scoppiate in queste ore per via di una costante attività giornalistica.

Qualche giorno fa, infatti, Bernie Sanders è stato interrogato in merito da un giornalista di una tv locale nella quale solitamente viene invitato per parlare di sport e questioni minori. Il senatore americano non aveva ancora risposto alle domande sul tema preferendo nicchiare, ma questa volta ha dichiarato: "Be ', come sai, - ha detto- sarebbe improbabile che questa accusa provenisse dal direttore della campagna di Donald Trump nel Vermont. Lasciatemi dire solo questo, perché sarebbe improprio a questo punto per me dichiarare qualcosa di più ". La richiesta originaria per quest'inchiesta riguardo una potenziale frode bancaria, del resto, proviene da Brady Toensing, un avvocato che ha coordinato la campagna elettorale di Trump nello stato del Vermont. Sarebbe stata proprio una sua lettera del gennaio 2016, quindi, a far iniziare le indagini. Politico , però, sottolinea come il tutto sia iniziato più di un anno fa, quando il presidente era Obama e il procuratore generale Loretta Lynch, tutti esponenti democratici.

Il presidente degli Stati Uniti d'America è tornato indirettamente sulla vicenda mediante un tweet: "Hillary Clinton era collusa con il Partito Democratico per battere Bernie Pazzo Sanders. A lei è permesso esser collusa? È scorretto nei confronti di Bernie!". " Bernie Pazzo Sanders" è l'ennesimo appellattivo riservato da Trump ai suoi rivali, in campagna elettorale erano già stati utilizzati, tra gli altri: "Little Marco"("piccolo Marco") per Rubio, "Lyin' Ted" ("Ted bugiardo") per Cruz, "Crooked Hillary" ("Corrotta Hillary") per la Clinton e "Pocahontas" per Elizabeth Warren. Trump, sostanzialmente, sembra ipotizzare che alle base di certe accuse ci sia una guerra interna al partito democratico. Le poche parole rilasciate da Bernie Sanders, invece, sembrerebbero trapelare la possibilità che dietro questo caso vi sia un disegno politico preciso operato dal più grande sostenitore di Trump nello stato del Vermont. Le elezioni, in definitva, sono terminate da tempo, ma le polemiche tra i protagonisti restano vive ed al centro del dibattito politico americano. Bernie Sanders, intanto, da immacolato leader di una nuova sinistra rischia di finire dentro un polverone.

Commenti

Michele Calò

Dom, 25/06/2017 - 20:55

Se lo stesso metro di giudizio, invero ipocrita e tipico del calvinismo yankee, fosse applicato in Italia non si salverebbero nemmeno i bidelli e gli uscieri, figuriamo i politici.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 26/06/2017 - 05:57

tutti corrotti questi gringos..