Biancheria, trucchi, epilatore: ecco la valigia per la Siria dellle "spose della Jihad"

Ritrovata una lista da viaggio in casa di una delle minorenni fuggite da Londra: ci sono stivali, un cellulare, trucchi e un epilatore. Le tre a quest'ora sarebbero già tra le fila dell'Isis

Un elenco scritto a mano su una pagina di diario, con la lista degli oggetti da portare in viaggio. Come se si trattasse di una vacanza qualsiasi. Eppure le tre minorenni inglesi fuggite in Siria nelle scorse settimane si imbarcavano per quella che forse è la più terribile guerra del nostro tempo.

Il documento è stato ritrovato nell'appartamento di una delle tre nel corso di una perquisizione e riproposto tra gli altri da The Guardian: tra gli oggetti che le ragazze volevano portarsi in Medio Oriente c'erano biancheria intima, trucchi, stivali, un telefono cellulare di modesto valore e un epilatore. È possibile che la scelta del bagaglio rispondesse ad alcune "linee guida" suggerite dalla stessa Isis in merito all'equipaggiamento dei foreign fighters.

La lista include anche un elenco di spese che si prevedeva avrebbero sostenuto una volta in Turchia e poi in Siria: denaro per i biglietti aerei, per i visti, il bus e gli hotel. Il totale del denaro raccolto ammonta a poco meno di 2500 euro: una somma la cui provenienza è ignota alle stesse famiglie delle tre.

Nel frattempo in Gran Bretagna impazza il dibattito sulle presunte responsabilità delle forze di polizia nel controllo dei movimenti delle tre ragazze: le famiglie delle tre hanno da subito accusato la polizia di non aver esercitato la necessaria vigilanza e anche le autorità turche (le ragazze sono transitate da Istanbul intorno al 17 febbraio) hanno tacciato la controparte inglese di lungaggini e ritardi nelle comunicazioni. Accuse che sono state subito rispedite al mittente da polizia e servizi inglesi, che sostengono invece di aver agito con la massima prontezza.

Ora gli inquirenti sospettano fortemente che le tre abbiano passato il confine di terra con la Siria e si siano ormai già unite alle forze del Califfato per combattere tra le fila degli islamisti.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 10/03/2015 - 10:29

Il tutto ricorda vagamente la prostituzione religiosa. In voga, in altri tempi, a Corinto. Spero che siano sbattute ad libitum da parte dei valorosi miliziani. Quale ristoro delle fatiche della guerra agli infedeli.

linoalo1

Mar, 10/03/2015 - 10:53

Bene!Che ci restino!E non lasciatele tornare!Quanto tempo pensate che possano resistere nella nuova situazione?Secondo me,al massimo una settimana!Giusto il tempo per accorgersi della cretinata che hanno fatto!Peccato solo che non lo possano dire al Mondo!Lino.

paolonardi

Mar, 10/03/2015 - 13:01

Epilatore e' una brutta traduzione dall'inglese; in italiano deve tradursi: "depilatore"!

frstgmp

Mar, 10/03/2015 - 13:40

Solo pietà per queste povere disgraziate, che lasciano un mondo in cui avrebbero potuto avere tutto, altro che Epilady, e vanno a stare tra le macerie e i bombardamenti, senza un letto, un bagno, costrette a fuggire, a nascondersi e a vivere di stenti.