Bill Clinton perde le staffe e attacca Sanders

Scoppia la "guerra tra i sessi" nelle ultime ore della campagna elettorale per la nomination democratica in New Hampshire

Fino ad ora era sempre rimasto calmo. Ora però anche Bill Clinton ha perso le staffe ed ha attaccato duramente Bernie Sanders. L'ex presidente si è scagliato contro il senatore del Vermont durante un comizio a Milford, in New Hampshire, definendo "sessisti" gli attacchi all’ex first lady. "Se stai facendo una rivoluzione, devi essere attentissimo ai fatti", ha aggiunto.

Bill Clinton ha poi voluto ricordare un incidente avvenuto l’anno scorso, quando alcuni membri dello staff di Sanders hanno ottenuto l’accesso al database della campagna della Clinton, dicendo che di fatto "è come se avessero rubato una macchina con le chiavi nel cruscotto". Quindi, ha definito il senatore "ipocrita, ermeticamente sigillato e disonesto". Un attacco veramente duro, che si può spiegare solo in questo modo: Bill, come del resto Hillary, ha dovuto riconoscere di avere di fronte un osso davvero duro.

Scoppia la guerra dei sessi

Nelle ultime ore della campagna elettorale in New Hampshire è scoppiata la "guerra tra i sessi". Dopo l'appello di Hillary e delle femministe storiche alle elettrici, Bill Clinton accusa i sostenitori di Sanders di attacchi sessisti nei confronti della moglie.
"Persone che hanno difeso Hillary sulla Rete cercando di spiegare perché la sostengono sono stati oggetto di attacchi che sono troppo volgari, per non dire sessisti, per essere ripetuti", ha detto l'ex presidente. Il senatore ultra liberal ha risposto dicendo di "non volere il sostegno di nessuno che faccia commenti sessisti, non li vogliamo, non è quello a cui punta la nostra campagna".

Alle "icone" femministe come Madeleine Albright e Gloria Steinem, che nei giorni scorsi con toni anche bruschi hanno ricordato che le elettrici hanno il dovere morale di sostenere una candidata che cerca di diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti, sono arrivate le risposte polemiche delle giovani che invece preferiscono Sanders. "Hillary appare un po' confusa sul significato del femminismo, crede che significhi solo avere le donne al potere, ma invece significa molto di più, femminismo significa uguaglianza di genere" ha detto una sostenitrice 24enne di Bernie in New Hampshire intervistata dal Daily Beast. "Non è una questione di età o di genere, ma delle sue posizioni e dell'integrità nell'essere veramente impegnato per la giustizia sociale - ha fatto eco un'altra elettrice - mi piacerebbe molto poter sostenere Hillary se lei avesse posizioni diverse su questioni importanti". Secondo gli ultimi sondaggi, Sanders - che in Iowa ha ottenuto il 70% dei voti degli elettori tra i 17 e i 29 anni - in New Hampshire è in vantaggio di otto punti anche tra le donne.

Bill Clinton ha puntato il dito su Sanders anche per quanto riguarda alcune riforme che il senatore del Vermont propone: "E' una cosa buona per l'America, per il New Hampshire? Non credo", ha detto parlando di Medicare for all, la riforma sanitaria con cui Sanders vuole rendere l'assistenza sanitaria veramente universale.