Bimba ammalata e senza amici: in 300 al compleanno grazie all'invito della mamma su Facebook

Dopo la scoperta che nessuno avrebbe partecipato alla festa di compleanno della figlia Mackenzie, Jenny Moretter ha deciso di diffondere l'invito alla festa del decimo compleanno della figlia su Facebook. Hanno risposto in 300, presenziando alla festa e rendendo felice la piccola: tra i partecipanti anche volti famosi dello sport

Sarebbe stato un compleanno triste quello della piccola Mackenzie Moretter, una bambina statunitense di 10 anni, se sua madre non avesse scelto di diffondere tramite Facebook l’invito alla sua festa di compleanno a tutti i suoi contatti. Infatti, a soli pochi giorni dalla ricorrenza, la mamma Jenny Moretter aveva dovuto far fronte alla mancata presenza di amici e parenti della piccola comunicandole la triste notizia. Un’ennesima beffa del destino, visto che la bambina è affetta da gigantismo a causa della sindrome di Sotos fin dalla tenera età che le ha causato un’altezza superiore a quella delle sue coetanee con le quali fa fatica a fare amicizia.

A portare un pizzico d’inattesa gioia a Mackenzie, però, è stata la risposta da parte del social network, ben superiore alle aspettative materne di una decina di persone: con 300 ospiti, Mackenzie ha potuto festeggiare in tutta felicità, affiancata non solo da mamma Jenny e papà Matthew ma anche da alcuni personaggi famosi accorsi per l’occasione. Dal giocatore di football americano della squadra dei Vikings Charles Johnson accompagnato dalla famiglia al sindaco di Shakopee, cittadina in cui vive la famiglia, Brad Tabke che ha scelto di proclamare la giornata intera “Mackenzie Moretter Day”, tutti hanno voluto portare i propri auguri alla bambina che durante la giornata ha voluto indossare un vestito con impresse le parole “gentile” e “coraggio”.

Insieme alla gioia portata dai 300 presenti, la famiglia ha ricevuto anche un fondo di 2.100 dollari che i tre hanno scelto di donare in favore della ricerca sulla sindrome di Sotos. Per ringraziare i convenuti, la piccola ha voluto donare loro un piccolo regalo, accompagnato da un toccante discorso: «Ho difficoltà a fare amicizia a scuola ma grazie a tutti… la mia voce è stata ascoltata».