Bimbi kamikaze, due fratellini diventato attentatori per Isis

Il fratello del quindicenne fermato domenica a Kirkuk si era fatto saltare in una moschea sciita ferendo due persone

Sono i bimbi kamikaze, il simbolo forse più crudele della disumana lotta dichiarata dal terrorismo contro la civiltà. Piccole creature che non sono ancora uomini e donne, imbottite di esplosivo e mandate a morire da chi è troppo vigliacco per combattere le proprie battaglie con onore.

Domenica sera la polizia irachena aveva fermato un bimbo di appena quindici anni pronto a commettere un attentato suicida a Kirkuk, nel Kurdistan iracheno (guarda il video). Nascondeva l'esplosivo sotto la maglietta di Messi, per passare inosservato sotto gli occhi degli agenti.

Sempre domenica, riferisce il comando della polizia di Baghdad, un altro ragazzino si è fatto saltare in aria in una moschea sciita, ferendo due persone. Un ragazzino di cui non si conosce l'età, ma che - orribile coincidenza - è il fratello del dodicenne arrestato poche ore dopo a Kirkuk.

I due, originari di Mosul (capitale irachena del Califfato), sarebbero stati indottrinati dal padre, che li avrebbe "incoraggiati ed addestrati a compiere azioni suicide", forse per conto dello Stato Islamico. Una versione parzialmente smentita dal quindicenne tratto in salvo, che agli inquirenti aveva invece raccontato di essere stato "rapito e sedato" dagli uomini del Califfato, che lo avrebbero costretto ad immolarsi in un attentato. L'ennesimo dei tanti bimbi kamikaze immolati sull'altare della follia terroristica.

Commenti

Malacappa

Mar, 23/08/2016 - 13:38

Che bella famiglia di scemi.

sesterzio

Mar, 23/08/2016 - 13:55

Non ci sono più i padri di una volta.?!?!?!

nemo61

Mar, 23/08/2016 - 15:03

Ma quanti altri figli ha ancora questo amorevole padre? Così, tanto per sapere...

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 23/08/2016 - 17:53

L'ideologia non perdona e fa pagare agli altri il tributo per sostenerla negli slogan e nelle azioni criminali.

Koch

Mar, 23/08/2016 - 21:54

Quando i bambini islamici si fanno o li fanno esplodere, i cattocomunisti non si commuovono mai e non piangono mai come fanno per i bimbi annegati o rimasti sotto le macerie. Chissà perché!

mariod6

Gio, 25/08/2016 - 12:07

Se mai servisse, questa è l'ennesima dimostrazione della mentalità mussulmana. Avanti i bambini (non è ne il primo ne l'ultimo) e loro al riparo dietro i muri. Bravi islamici!! Tanto di figli ne fate come i conigli, e quindi ce ne sono sempre di disponibili. ASSASSINI