Bin Laden, il Pakistan: "Non sapevamo dov'era nascosto"

Il portavoce del ministero degli Esteri pachistano, Qazi Khalilulla, durante nega ogni coinvolgimento del proprio Paese

Si torna a parlare di Osama bin Laden. Il Pakistan ha smentito che i suoi 007 aiutarono la Cia a scovare il nascondiglio del leader di al Qaeda. "Il Pakistan non sapeva della presenza di Osama bin Laden ad Abbottabad", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Qazi Khalilulla, durante il briefing settimanale a Islamabad.

In un lungo articolo, il giornalista e premio Pulitzer, Seymour Hersh, aveva accusato Obama di aver mentito agli americani sulla missione che portò all’uccisione del numero uno di al Qaeda. Il reporter, in particolare, aveva detto che una "talpa" dell’intelligence pachistana rivelò il nascondiglio di bin Laden in cambio di 25 milioni di dollari e che l’Isis, i servizi di Islamabad, aiutarono gli Stati Uniti nel raid in cui venne ucciso lo "sceicco del terrore".