Boko Haram ha sequestrato la moglie del vicepremier del Camerun

Il rapimento, a opera dei militanti di Boko Haram, è avvenuto in una zona al confine con la Nigeria

Alcuni militanti appartenenti al gruppo estremista Boko Haram sarebbero riusciti a sequestrare la moglie del vicepremier camerunense Amadou Ali, dopo avere sconfinato dalla Nigeria.

Il blitz in cui la donna è stata rapita è avvenuto a Kolofata, non lontano dal confine. Con la moglie di Ali sarebbero state prese anche altre tre persone. Quando le autorità camerunensi hanno dato la notizia, erano ancora in corso scontri tra militanti e uomini dell'esercito.

Il ministro dell'Informazione camerunense ha detto alle agenzie stampa che nell'attacco sarebbe stato rapito anche un leader religioso locale, Seini Boukar, noto anche come Lamido. Almeno dieci persone sarebbero rimaste uccise nel blitz.

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