Brasile, boom di matrimoni di gruppo. Il record (per ora) è "a 5"

Tre uomini e due donne si sono sposati nella regione di Santa Catarina. Stessi diritti per il "quintetto" che vive sotto lo stesso tetto. In Brasile li chiamano unioni poliaffettive stabili ma gli effetti sono simili a quelli del nostro matrimonio

Eustáquio Generoso ha 57 anni e “generoso” lo è non solo di nome ma anche di fatto visto che da tempo vive con due donne – Audhrey e Rita - con cui si è ‘sposato’ grazie alla sentenza del 2011 della suprema corte del Brasile, che ha sancito come non vi sia nessuna differenza tra un’unione tra persone dello stesso sesso ed il matrimonio etero.

Nel paese del samba questo tipo di "matrimoni" sono ormai una moda e si chiamano tecnicamente unioni poliaffettive stabili. Numerosi i vantaggi pratici per gli interessati.

Da quando il signor Generoso si è unito a Rita ed Audhrey di fronte al notaio Cláudia Domingues, ad esempio, il trio ha eguali e congiunti diritti in materia ereditaria e di assicurazione medica mentre, in caso di futuro scioglimento del vincolo, gli alimenti sono assicurati alle parti meno abbienti.

“Ci amiamo e non potremmo vivere separate” dice di Rita la prima moglie di Eustáquio, Audhrey, intervistata dal quotidiano Folha de Sao Paulo.

Per la cronaca lui dorme nella sua stanza mentre le due donne si alternano, con scadenza settimanale, nel suo talamo. Il trio naturalmente dorme sotto lo stesso tetto, in quel di Belo Horizonte.

Il Giornale aveva già scritto, qualche mese fa, del primo matrimonio tra tre donne a Rio de Janeiro, con una incinta grazie alla fecondazione artificiale e che vogliono registrare il nascituro come figlio di tutte e tre ma, sia chiaro, non c’è solo il “triangolo” tra le decine di unioni stabili poliaffettive che, per dovere di cronaca, sono in continuo aumento dal 2012, quando si celebrò la prima a San Paolo.

Il “quadrilatero”, infatti, è già stato superato e, al momento, il record appartiene ad un “matrimonio a 5” nella regione di Santa Catarina dove a ‘sposarsi’ sono stati 3 uomini e due donne. Insomma, il triangolo celebrato da Renato Zero in una sua celebre canzone, è ormai preistoria. Per lo meno in Brasile.

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Commenti

cgf

Mer, 27/01/2016 - 21:50

la zika non è il solo problema che c'è in Brasile, se ne parla poco perché ci sono le Olimpiadi, ma....