Brasile: sparatoria in una scuola, almeno dieci i morti

Le autorità, che stanno circondando l'istituto e sorvolando l'area, stanno ancora cercando di ricostruire la dinamica dei fatti. Responsabili dell'azione due adolscenti che si sarebbero tolti la vita dopo aver sparato

Attorno alle 9.50 del mattino sarebbero entrati armati e incappucciati nella scuola statale Raul Brasil di Suzano, nello stato di San Paolo, in Brasile. E una volta dentro avrebbero iniziato a sparare, uccidendo otto persone e ferendone altre 23. Autori del gesto due adolescenti che, dopo l'azione, si sarebbero tolti la vita.

Le autorità non ha ancora diffuso l'identità dei due giovani entrati in azione, ma il comandante della polizia militare paulista, il colonnello Fabio Pelegrini, ha dichiarato che i due ragazzi avevano 15 e 17 anni. Secono la polizia, i due autori avevano "negli zaini manufatti simili a esplosivi". Ma anche machete, arco e frecce.

Secondo le prime ricostruzioni cinque delle vittime sarebbero studenti, mentre la sesta persona deceduta potrebbe essere un funzionario scolastico, forse il preside dell'istituto. Per un portavoce della polizia militare gli studenti assassinati sarebbero bambini, l'età dei quali, però, non è ancora stata resa nota.

In queste ore sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica degli eventi e risalire alle identità dei due giovani responsabili. L'istituto, al momento, è circondato dalle forze dell'ordine, dai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco e delle ambulanze della Samu e sull'area sta sorvolando un elicottero della polizia militare. Secondo il censimento scolastico deln 2017, la scuola ospita 358 alunni della scuola media e 693 studenti della scuola superiore.

Commenti

zingozongo

Mer, 13/03/2019 - 17:42

ma se si volevano suicidare perche entrare incappucciati e mascherati?...ce la raccontano giusta?