Brexit, Londra approva la legge che cancella le norme europee

Le migliaia di disposizioni comunitarie saranno inglobate dal diritto britannico

Sette laburisti hanno sfidato la linea del parito, schierandosi con i Tories di Theresa May e con quei 10 nordirlandesi del Partito democratico unionista con i voti dei quali ieri sera il parlamento britannico ha passato il progetto di legge che toglierà ogni valore al diritto dell'Unione Europea, in vista dell'uscita di Londra (Brexit) dall'area comunitaria.

Una decisione che la May ha definito "storica", parlando di un parlamento che ha "appoggiato la volontà del popolo britannico" di una legge che "porta chiarezza e certezza" e che "significa che possiamo continuare il negoziato con Bruxelles con un nuovo fondamento".

Il progetto di legge approvato cancella di fatto la valdità dell'Atto delle comunità europee, passato nel 1972, e che portò Londra in seno a quella che era la Comunità economica europea. Le migliaia di disposizioni arrivate dall'Ue ora saranno trasferite alla legislazione britannica, per evitare un vuoto normativo quando il 29 marzo 2019, con la Brexit, la transizione sarà compiuta definitivamente.

Commenti

il corsaro nero

Mar, 12/09/2017 - 13:30

Beati loro, come l'invidio!

Libertà75

Mar, 12/09/2017 - 14:09

passaggio obbligato, si è solo tolta la UE come fonte normativa sovraordinata al Parlamento, niente di più che la reinstaurazione della democrazia

frabelli1

Mar, 12/09/2017 - 14:56

Così si fa!

Reip

Mar, 12/09/2017 - 14:57

Mi sembra giusto! Beati loro...

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 12/09/2017 - 14:59

e che "significa che possiamo continuare il negoziato con Bruxelles con un nuovo fondamento". Forse a parole e' iniziato, ma nei fatti ancora state a rompere.

ItalianoAllEstero

Mar, 12/09/2017 - 15:39

@il corsaro nero. Considerando come stanno procedendo le negoziazioni c’è poco da invidiare. Contrariamente a quanto riportato dall'articolo, la data di uscita non è più marzo 2019, ieri il ministro degli esteri Boris Johnson ha ammesso che la Gran Bretagna userà la prossima riunione europea per chiedere un’estensione di due o tre anni al processo di uscita perché' al momento il paese non è in grado di funzionare senza infrastruttura europea. Se uno degli altri 27 paesi UE rifiuta di accettare l'estensione, il conto potrebbe essere alquanto salato.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 12/09/2017 - 16:17

Si tratta invero di una legge quadro, che entrerà in vigore solo dopo l'accordo fra la GB e la UE. L'uscita della GB dalla UE (Brexit) è legata alla stipula dell'accordo, senza del quale tale uscita è del tutto impraticabile.

Albius50

Mar, 12/09/2017 - 16:25

Una cosa è certa BREXIT vuol dire chiudere con l'Europa che subirà l'invasione degli IMMIGRATI che rientreranno in UE insieme ad una massa enorme di altre nazionalità perché sicuramente potrà avere anni BUI come dopo la guerra ma forse avrà la possibilità di risorgere lentamente magari con l'aiuto degli USA.

Oraculus

Mar, 12/09/2017 - 16:49

Londra?? , come Barcellona!! , inglesi e catalani soffrono la comunita' e la uguaglianza come riferimento socioeuropeo , si sentono diversi perche' migliori!!...odiano e non stimano...meritano il bando o meglio ancora piu' di quell'apartheid che loro vogliono imporre...

Anonimo (non verificato)

EFISIOPIRAS

Mar, 12/09/2017 - 18:07

E mica sono scemi come i nostri cazzoni di politici !!!

blackbird

Mar, 12/09/2017 - 18:44

Ricordiamoci due o tre cose, quando la Spagna dominava il mondo Enrico VIII ed Elisabetta Iª mantennero indipendenza, flotta e commerci. Di Napoleone e Hitler si fecero un baffo. E adesso dovrebbero tremare difronte a Juncker?

Tuthankamon

Mar, 12/09/2017 - 22:14

Che pasticcio. Come abbiamo potuto permettere a degli sporchi burocrati di rovinare la costruzione europea fino a questo punto?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 12/09/2017 - 23:06

Mi sa che ne trarranno beneficio,checchè ne dicano i soliti detrattori comunisti, per propaganda politica.

Raoul Pontalti

Mar, 12/09/2017 - 23:08

Non è stata cancellata alcuna norma della UE, al contrario si è incamerata la legislazione europea come propria del diritto britannico e ciò in vista appunto dell'uscita dalla UE. Tra l'altro nessun ordinamento può cancellare norme di altro ordinamento, può solo, ricorrendo il caso, dichiararne l'inefficacia all'interno (è ciò che hanno fatto ad es. le Regioni con la normativa statale regolante materie divenute di competenza regionale) mentre per contro è possibile mantenere in vita per recepimento norme di altro ordinamento estintesi nell'ordinamento di origine (è il caso ad es. in alcuni comuni del Veneto delle norme concernenti la pubblicità immobiliare risalenti all'impero austro-ungarico e non in più in vigore nemmeno nell'odierna Austria). GB può (e deve nel caso) abrogare le norme britanniche relative all'adesione della GB stessa alle Comunità europee e poi alla UE.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 13/09/2017 - 00:01

@il corsaro nero A chi lo dici!

Iacobellig

Mer, 13/09/2017 - 05:49

BENE.