British Airways hackerata, carte di credito a rischio

L'annuncio è arrivato direttamente dalla stessa British Airways che sul sito ha annunciato di essere stata hackerata e che circa 380.000 carte di credito utilizzate per gli acquisti sono a rischio

Sul sito della British Airways è comparso un annuncio in cui la compagnia avverte i clienti che il loro sito è stato hackerato e che dunque sono a rischio le carte di credito utilizzate per l'acquisto dei biglietti

"Siamo profondamente dispiaciuti, prendiamo molto sul serio la protezione dei dati dei nostri clienti", questo si legge sul sito nel comunicato oltre che le date in cui gli hacker avrebbero acquisito le informazioni. Dal 21 agosto fino al 5 settembre, un periodo di ben 16 giorni in cui attraverso l'applicazione dedicata agli acquisti dei biglietti gli hacker si sono impossessati delle informazioni necessarie a riuscire a clonare le varie carte di credito utilizzate sul sistema del vettore ba.com. Quest'ultimo è infatti il principale sistema esterno utilizzato dalla compagnia per poter vendere i propri biglietti, anche tramite app di smartphone.

La situazione è molto grave visto che per ben 16 giorni il sistema di pagamento della British è stato sotto attacco senza che nessuno se ne fosse accorto, oppure senza comunicarlo. La compagnia di volo ha iniziato un lungo processo in cui contatterà tutti i clienti i cui dati sono stati compromessi. Un processo lunghissimo, visto che stiamo parlando di 380.000 carte compromesse. Nel comunicato si invita tutti a recarsi nelle banche in cui si è correntisti a bloccare le carte.

Stanno piovendo pesanti critiche contro la compagnia, visto che non è la prima volta che la compagnia subisce un attacco di questo genere. Soltanto l'anno scorso molti voli furono costretti a restare a terra in seguito ad una violazione del sistema. La compagnia rassicura che non ci sono stati furti di informazioni sui voli dei clienti oppure sui documenti rilasciati, la falla è stata violata solamente nel sistema di pagamento dei biglietti.