Bruxelles, attentatore accusato di atto terroristico

Hicham Diop è stato incriminato ieri per “tentato omicidio in un contesto terrorista” e per “partecipazione ad attività legate ad un gruppo terroristico”. Insieme a lui è stato arrestato anche il fratello

Per il procuratore non ci sono dubbi. L’assalto di mercoledì contro due agenti di polizia a boulevard Lambermont, una delle strade centrali del municipio di Schaerbeek a Bruxelles, è un atto terroristico.

Hicham Diop, 43 anni, in servizio nell’esercito fino al 2009, è stato incriminato ieri per “tentato omicidio in un contesto terrorista” e per “partecipazione ad attività legate ad un gruppo terroristico”. Insieme a lui è stato arrestato anche il fratello, Aboubaker Diop di 46 anni.

Intorno a mezzogiorno di mercoledì, Hicham Diop si è scagliato senza motivo, alle spalle, prima contro un poliziotto in divisa e successivamente contro un altro agente in borghese. Ha poi tentato la fuga, ma una pattuglia in servizio è riuscita ad intercettarlo e ad arrestarlo dopo una nuova colluttazione. Per gli investigatori, l'assalitore avrebbe "colpito per uccidere e solo l'uso del giubbotto antiproiettile ha salvato la vita agli agenti".

Hicham Diop, come abbiamo ricostruito in esclusiva su Gli Occhi della Guerra, era conosciuto dai servizi di sicurezza del Paese per aver avuto stretti contatti con i padrini del terrorismo islamico in Belgio.

Per ora, hanno fatto sapere le autorità, “non ci sono indicazioni che richiedono l’aumento delle misure di sicurezza già esistenti”, dunque "il livello di allerta rimane invariato".