Bruxelles mette fine a negoziato per l'ingresso di Ankara nell'Ue

I vertici europei, dopo avere definito “irrealistico” l’ingresso della Turchia tra gli Stati Ue, hanno rilanciato l’idea di una meno impegnativa “partnership commerciale” tra Bruxelles e Ankara

La Commissione europea ha in questi giorni definitivamente accantonato la trattativa diretta all’adesione della Turchia all’Ue. I negoziati erano stati ufficialmente avviati nel 2005, ma le politiche attuate dal governo Erdoğan a partire dal 2015, giudicate dai vertici dell’Unione “autoritarie”, hanno reso sempre più problematiche le relazioni tra Bruxelles e Ankara.

L’abbandono della trattativa mirante all’ingresso del Paese anatolico nell’Ue è stata sancita dalle recenti dichiarazioni di Johannes Hahn, Commissario europeo all’Allargamento. Egli ha infatti affermato: “La strada diretta all’adesione della Turchia all’Unione è ormai impraticabile. Mettere fine al negoziato avviato nel 2005 e, contestualmente, proporre nuove forme di cooperazione è la soluzione migliore per entrambe le parti.” Hahn ha quindi sentenziato: “L’ingresso di Ankara nell’Ue è assolutamente irrealistico.” Il Commissario ha comunque ribadito la necessità che Bruxelles preservi “buone relazioni” con Ankara e ha quindi rilanciato l’ipotesi di una meno impegnativa “partnership commerciale” tra l’Ue e il Paese anatolico: “Ostinarsi a proseguire il negoziato per l’adesione è una condotta completamente priva di senso. Una strategia più vantaggiosa per l’Europa consiste nel proporre alla Turchia una partnership meno onerosa, limitata all’ambito commerciale e a quello della ricerca scientifica.” Il governo Erdoğan, per il momento, non ha rilasciato commenti ufficiali sulle dichiarazioni rese dal Commissario all’Allargamento.

Negli ultimi mesi, la fine della trattativa per l’ingresso della Turchia nell’Ue era stata sollecitata da diverse cancellerie del “Vecchio continente”. Ad esempio, nel settembre del 2017 Angela Merkel aveva esortato la Commissione a interrompere il negoziato con Ankara, quale ritorsione per la “stretta” sui diritti umani varata dal presidente Erdoğan. Quest’ultimo aveva reagito alle accuse di “autoritarismo” rivoltegli dalle autorità di Berlino definendo i governanti europei “nazisti” e minacciando “dure rappresaglie” qualora i vertici Ue avessero deciso, a causa delle pressioni esercitate dalle “lobby antiturche”, di annullare la procedura diretta all’adesione di Ankara all’Unione.

Commenti
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adl

Mer, 07/11/2018 - 13:03

Hanno intenzione di far entrare l'ARABIA SAUDITA !!!!!

VittorioMar

Mer, 07/11/2018 - 13:07

..la TURCHIA NON E' EUROPA !!...la RUSSIA per STORIA TRADIZIONI CULTURA RELIGIONE E' EUROPA !!

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Ardente

Mer, 07/11/2018 - 13:11

BENE era ora il sultano in cravatta se ne stia nei suoi harem i turchi dopo la caduta di Costantinopoli sono sempre stati nostri nemici ne abbiamo gia' abbastanza in europa di turchi oltre alle schiere di islamici jiahdisti

umberto nordio

Mer, 07/11/2018 - 13:26

Uno dei sogni ( per noi incubi) di Prodi è fortunatamente svanito.

nopolcorrect

Mer, 07/11/2018 - 13:32

Molto bene, avanti così, sulla via tracciata a suo tempo da Isabella di Castiglia e Ferdinando D'Aragona: via gli islamici dall'Europa.

Malacappa

Mer, 07/11/2018 - 13:56

E chi se ne frega tanto l'UE ha vita corta

jenab

Mer, 07/11/2018 - 14:21

ogni tanto anche in europa succede qualcosa di buono!!

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Memphis35

Mer, 07/11/2018 - 14:25

#umberto nordio- 13:26 Già. Lo stesso sogno di Silvio. Per chi non ha memoria corta.

agosvac

Mer, 07/11/2018 - 14:27

Quando è iniziato l'iter per l'entrata della Turchia nell'UE Erdogan era ancora primo ministro e la Turchia risentiva degli effetti benevoli di Ataturk. Ma da quando Erdogan è diventato Presidente con aspirazioni da Sultano di un rinnovato Impero Ottomano, le cose non potevano che finire così: esclusione della Turchia. Non si può avere nell'UE, malgrado le influenze tedesche, una Turchia fondamentalista.

cir

Mer, 07/11/2018 - 18:31

BRAVO ERDOGAN , resta fuori dalla fogna in cui ci siamo infilati !!!

Divoll

Mer, 07/11/2018 - 20:03

Meno male! Far entrare il nemico in casa sarebbe stato un suicidio.

killkoms

Mer, 07/11/2018 - 21:45

ci volevano tanti anni per capirlo?

seccatissimo

Gio, 08/11/2018 - 03:27

Purtroppo, leggendo l'articolo, NON risulta che sia stato deciso definitivamente e formalmente di abbandonare ogni trattativa, attuale e pure per il futuro, mirante all'ingresso nell'UE, della Turchia, come partner paritetico ! Si evince soltanto che per il momento Johannes Hahn, "commissario europeo all’allargamento" abbia espresso un commento favorevole in tal senso. Spero, per la sicurezza, per la sopravvivenza e per la buona pace degli europei che questo "abbandono" venga al più presto formalizzato !