Ancora tensioni nel Mar Cinese: caccia armati intercettano velivolo spia Usa

Le manovre di uno dei due caccia cinesi hanno costretto l’EP-3 della US Navy, a modificare la propria rotta per evitare una collisione.

Due caccia cinesi Chengdu J-10 di quarta generazione hanno intercettato un aereo spia americano sul Mar Cinese Orientale. L’episodio è avvenuto ieri, ma soltanto pochi minuti fa il Pentagono ha diramato i dettagli. Le manovre ravvicinate di uno dei due caccia cinesi hanno costretto l’EP-3 della US Navy a modificare la propria rotta per evitare una collisione. I due caccia cinesi erano armati con missili aria-aria. Per il Pentagono l’interazione è definita come non sicura e non professionale.

L'intercettazione è avvenuta a circa 90 miglia a sud di Qingdao, una città portuale cinese a nord di Shanghai. Uno dei caccia J-10 avrebbe manovrato a circa cento metri dall’EP-3 della Marina Militare statunitense, costringendolo a modificare la sua rotta. È la prima interazione aerea non sicura tra la Pechino e la Marina Militare Usa vicina al territorio cinese.

L'episodio è arrivato solo pochi giorni dopo che la proposta americana avanzata alla Cina di diminuire le tensioni nella regione. Il 24 maggio scorso, due caccia J-10 hanno intercettato un EP-3 della US Navy al largo della costa di Hong Kong. Il 18 maggio scorso, due caccia Su-30 dell’aviazione cinese hanno intercettato uno sniffer dell’Air Force (WC-135 Constant Phoenix) sul Mar Cinese Orientale.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 25/07/2017 - 13:14

Si chiama Mar Cinese Meridionale. E le controversie sono affari dei popoli asiatici. Via i criminali gangsters guerrafondai. Basta con le loro ingerenze.