A Calais i profughi aggrediscono i reporter col coltello

A Calais due giornalisti sono stati aggrediti con un coltello da tre persone accampate sulla Manica

Aggrediti brutalmente con coltelli e spray al peperoncino. È quello che è successo in un campo profughi di Calais dove i giornalisti olandesi Maaike Engels e Teun Voeten stavano girando un documentario sulla situazione dei migranti che dalla Francia cercano di attraversare la Manica per arrivare in Gran Bretagna.

Il campo è già stato soprannominato "The jungle", la giungla. È sorto come una baraccopoli alle porte della città. Qui i migranti vivono in condizioni precarie in attesa di cogliere il momento giusto per attraversare l'Eurotunnel, magari clandestinamente a bordo di un camion, come vi abbiamo raccontato qualche mese fa. In tre hanno aggredito e minacciato i reporter. Nel filmato, postato su YouTube da Özgür Basın, si vede la giornalista assalita, buttata a terra e "perquisita". Il cameraman riprende tutto. Anche l'arrivo di altri profughi che hanno messo in fuga gli aggressori.

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Commenti

venco

Mer, 20/01/2016 - 22:32

Non devono circolare liberi, non ne hanno diritto, vanno accolti in appositi campi, e tenuti chiusi, cibo da dargli ne abbiamo a sufficienza.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 20/01/2016 - 22:33

Ben gli sta!!! LE RISORSE non si devono "MOLESTARE" BERLUSCONI SI!!!!!lol lol Pax vobiscum.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 20/01/2016 - 22:42

Holland, cosa fa? - Marine Le Pen ? - Svuotare subito quest'accampamento di Calais. Per direttissima nei loro paesi d'origine. Senza se e senza ma. r.r. - 22,42 - 20.1.2016

terzino

Mer, 20/01/2016 - 22:44

le risorse

edo1969

Gio, 21/01/2016 - 06:55

rischi del mestiere

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Gio, 21/01/2016 - 07:32

A parte che non sono giornalisti, ma cineasti dilettanti di sinistra che volevano fare un documentario per 'sensibilizzare' l'opinione pubblica... Hanno postato il video ai bolscevichi di Calais Migrant Solidarity, che l'hanno prontamente rimosso per non dare l'impressione di 'falsare' la realta'

roberto.morici

Gio, 21/01/2016 - 08:09

Le "risorse" hanno ragione: é, quanto meno, scortese entrare nella loro casa e fare scempio della loro privacy.

edo1969

Gio, 21/01/2016 - 18:22

L'arresto in flagranza secondo la nuova legge era previsto solo nel caso di ubriachezza, era giusto anzi sembrava il minimo. Informatevi bananas come rossana rossa e mortimer prima di ragliare