California, dal 1° gennaio arriva la marijuana a scopo ricreativo

Dal primo gennaio la cannabis per uso ricreativo sarà a tutti gli effetti legale in California. Lo Stato recepisce quanto deciso dai cittadini in un recente referendum

Ancora pochi giorni e in California la marijuana "ricreativa" sarà legale. Così come è già in Colorado, Oregon, Nevada, Alaska, Washington, Maine e Massachusetts e a Washington Dc. Cosa cambia? Di fatto si estende la legalizzazione, che esisteva già per motivi medici dal 1996.

Le nuove regole cosa prevedono

La marijuana non sarà venduta tra le 22.00 e le 6 del mattino. Per acquistarla bisogna avere 21 anni. Per venderla occorre una licenza statale (chi ne ha già una per uso medico deve richiederla per uso ricreativo). Le rivendite non possono operare se troppo vicine alle scuole (distanza minima 200 metri), ed è obbligatoria un'ttività di sorveglianza 24 ore su 24. Necessario chiarire subito che l'erba non si può fumare ovunque. Nei luoghi dove il fumo è vietato, il divieto varrà anche per la marijuana, e non si potrà fumarla in automobile.

Da gennaio la California introdurrà una tassa del 15% su ogni acquisto di un prodotto a base di cannabis. Tra tasse statali e locali il consumatore potrebbe finire col pagare una tassa pari al 45% del totale. Lo stato della California stima di raccogliere circa 1 miliardo di entrate fiscali all'anno per la marijuana a scopo ricreativo.

Scontro politico con Washington

A livello federale la marijuana resta vietata. Da Washington il ministro della Giustizia, Jeff Sessions, mette subito le mani avanti, dicendo che i singoli Stati possono approvare quello che vogliono "ma io non credo all’uso medico della marijuana e continuo a non vedere l’utilità di poterla comprare in ogni negozio di alimentari all’angolo della strada". La Casa Bianca è contrari alla legalizzazione, così come contrari sono i repubblicani, anche se il fronte del no è tuttaltro che compatto. Basti pensare, infatti, che uno dei più accesi fautori della legalizzazione era l'economista liberale Milton Friedman, premio Nobel nel 1976. Lo scontro tra pro e contro la legalizzazione va avanti da anni, senza esclusione di colpi. Il finanziere George Soros da sempre sostiene le campagne pro legalizzazione, convinto in questo modo di togliere soldi facili alla criminalità organizzata. Ma la guerra non è solo politica ma anche culturale, oltre che economica. Secondo una stima recente il mercato nero della marijuana vale circa 13,5 miliardi di dollari, mentre quello legale, appena nato, ne vale 5,1 miliardi. Il rischio, è inutile nasconderlo, è che la criminalità anziché uscire dal giro della cosiddetta droga leggera approfitti dei nuovi mercati legali per buttarsi a capofitto in questo nuovo potenziale business.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 29/12/2017 - 16:29

in italia a scopo ricreativo ci vorrebbe l'olio di ricino !

baronemanfredri...

Ven, 29/12/2017 - 16:50

HANNO IL GOVERNATORE DEMOCRATICO SONO CONTRO TRUMP E SONO TUTTI DROGATI. QUESTO E'L'ESEMPIO DELL'AMERICA CD PROGRESSISTA, MA DI CHE PROGRESSISTA?

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Zagovian

Ven, 29/12/2017 - 18:04

Lo Stato più sballato degli USA,ha deciso...di legalizzare lo sballo!....Ciò che mi fa amaramente sorridere,sono le "nuove regole",che sono allo stesso livello di buffonata,degli utenti di questo "svago"!!

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tomari

Ven, 29/12/2017 - 18:17

Le canne fumarie?

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elkid

Ven, 29/12/2017 - 19:16

----mi è venuta voglia di fare un viaggetto in california lol---a surfare tra le onde di los angeles e san diego--swag ganja

claudioarmc

Ven, 29/12/2017 - 19:35

Tipica situazione di uno stato liberal dove bruciano le foreste e le case di intere contee e loro pensano a farsi le canne. Idioti di oltreoceano.

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Dreamer_66

Ven, 29/12/2017 - 21:46

"Lo stato della California stima di raccogliere circa 1 miliardo di entrate fiscali all'anno per la marijuana a scopo ricreativo". Ecco perchè anche in Italia prima o poi prevarrà la ragion di stato, nonostante Giovanardi & Company.

nunavut

Ven, 29/12/2017 - 23:05

Stato ideale per il NOSTRO ELKID NAZIONALE,speriamo che emigri e che non ritorni +.La sola cosa che mi da fastidio che questi illuminati e drogati futuristi non espongono mai le ricerche in cui il cannabis,soprattutto in adolescenza ,causa danni al cervello ecco perché tanti peace and love hanno scardinato le regole del mondo normale.Levatevi dal cervello che molti politici che oggi dirigono le nostre nazioni ne hanno fumato eccome!!!

cgf

Sab, 30/12/2017 - 00:46

per uno Stato sull'orlo della bancarotta, 1 miliardo/anno significa mica poco. I sani principi quando c'è il denaro... @ElKid fermarsi a Boston sono molte meno ore di volo, aeroporto meno incasinato, molto + chic, vuole mettere? Più a Nord poi lobster a go-go...

Giovanmario

Lun, 01/01/2018 - 01:15

forse mi sbaglio oppure ho veramente visto pippo civati con un biglietto d'aereo in mano?.. mah!