California, marea nera dopo rottura oleodotto

Il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza. In mare 400mila litri di greggio

Quattrocentomila litri di petrolio in mare e il governatore della California, Jerry Brown, ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di Santa Barbara. Inizialmente la compagnia proprietaria della conduttura, Plains All American Pipeline LP, aveva parlato di 80.000 litri, ma le dimensioni dell'incidente sono ben cinque volte superiori. Secondo la guardia costiera la chiazza di greggio in mare si estende su una superficie di 15 km.

Il petrolio è fuoriuscito da una condotta di 61 cm di diametro che si trova a nord del parco "Refugio State Beach", a 32 km da Santa Barbara. Le cause della rottura non sono state ancora accertate. A dare l’allarme, ieri, un cittadino che se ne è accorto intorno a mezzogiorno. La condotta, costruita nel 1987, è stata chiusa dopo tre ore.

Per Santa Barbara si tratta della seconda "marea nera" dopo il disastro ambientale del 1969.

Commenti

magnum357

Gio, 21/05/2015 - 10:53

Se un cittadino non avesse visto, quanto altro greggio sarebbe finito in mare ? Possibile che non abbiano installato un sistema di sicurezza per rilevare perdite dalle condutture ? Incapaci !!!!!!!!