Canada, l'attentatore è un cittadino somalo già noto alle autorità

Secondo le autorità canadesi, a ferire cinque persone ieri sera nella città di Edmonton sarebbe stato Hasan Sharif, 30enne già noto alla polizia per le sue simpatie estremiste

Sarebbe un cittadino somalo già noto alle forze dell'ordine l'attentatore che ieri nello Stato canadese dell'Alberta ha ferito cinque persone travolgendole con diversi veicoli a motore.

Alla guida di un grosso furgone, il 30enne Hasar Sharif ha travolto la folla nella città di Edmonton poco prima della mezzzanotte. Nella prima serata, sempre ad Edmonton, l'uomo si era scagliato con un'automobile contro una pattuglia della polizia e aveva accoltellato un agente in servizio di sicurezza allo stadio locale. Quindi si è dato alla fuga ed è ritornato ad agire nella serata.

Alla fine, dopo un secondo tentativo di fuga, è stato arrestato dalle forze dell'ordine. Dalle prime ricostruzioni è emerso che l'uomo, nel cui furgone è stata ritrovata una bandiera nera dell'Isis, era già noto alle autorità del Paese nordamericano: nel 2015 era già stato segnalato per simpatie estremiste, anche se non vi erano indicazioni certe circa un attacco imminente.

Gli estremisti islamici avevano già colpito il Canada nel 2014, quando un uomo aveva attaccato il Parlamento di Ottawa; a gennaio, invece, un uomo aveva attaccato una moschea a Quebec City uccidendo sei persone e ferendone altre otto. Il premier canadese Justin Trudeau si è detto "estremamente preoccupato" e "indignato" per il duplice attentato terroristico di matrice islamista.

Commenti

leopard73

Lun, 02/10/2017 - 13:05

MI CHIEDO ESSENDO NOTO ALLE Autorità PERCHE NON LO HANNO FERMATO PRIMA??? BELLA DOMANDA??

elio2

Lun, 02/10/2017 - 13:09

Il premier Trudeau, così fermamente convinto sia un obbligo per il Canada di importare ogni rifiuto dell'umanità, non ha ancora cambiato idea?

manson

Lun, 02/10/2017 - 13:16

Ecco cosa succede ad accogliere feccia islamica. Rifugiati o no gli islamici devono marcire nelle loro terre. Se si ammazzano fra di loro non me ne fotte niente ce ne sono sempre troppi

il corsaro nero

Lun, 02/10/2017 - 13:46

Eccone un altro noto alle Autorità! Ma allora perchè non cacciarlo via?

il corsaro nero

Lun, 02/10/2017 - 13:48

"Il premier canadese Justin Trudeau si è detto "estremamente preoccupato" e "indignato" per il duplice attentato terroristico di matrice islamista." Ma razza di demente, è inutile preoccuparsi ed indignarsi se proprio tu predichi l'accoglienza degli islamici!

dagoleo

Lun, 02/10/2017 - 14:37

Trudeau si è indignato e preoccupato? Perbacco! Ma come mai? La sua risorsa gli è sfuggita di mano? E vedrai quante altre risorse ti faranno altre belle sorprese. Questo pupazzo pensa di poter governare una nazione dopo aver giocato da adolescente a SimCity. Siamo in mano a dei folli che stanno trasformando i nostri paesi in un tiro a segno da luna park. Probabilmente Trudeau quando giocava a Sim City ad un certo punto si divertiva a far andare al collasso il gioco con decisioni estreme ed insensate. Che non stia applicando la stessa tattica anche dal vivo per il Canada? Della serie....Vediamo cosa succede.....

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Leonida55

Lun, 02/10/2017 - 14:55

Trudeau - la responsabilità è tutta tua, dopo le irriverenti parole a difesa di questi soggetti. Ora paga. Purtroppo non paghi, giri la testa, tutto finito e poi la rialzi, senza vergogna. Anche da noi i politici di sinistra fanno così. Siete tutti uguali.

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ottimoabbondante

Lun, 02/10/2017 - 14:59

Beh, hanno voluto quel boccalone di Trudeau, che lo tengano ben stretto. Le autoritá giá conoscevano questo lercio individuo e conoscevano soprattto le idee estremiste in pectore. Non hanno fatto nulla. Ecco le conseguenze.

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stenos

Lun, 02/10/2017 - 15:54

Al solito, già noto. Sempre la solita storia, finche non fanno un macello non li toccano. Democrazie occidentali ormai degenerate ad una barzelletta.