Canada, ecco la campagna pro gay per la donazione del sangue

Lo slogan della campgna: "Non esiste una cosa come il sangue gay"

C'è bisogno di tutti per sopperire alla mancanza di sangue negli ospedali.

In Canada sembra lo abbiano capito e, infatti, dal 2013 i canadesi omosessuali possono donare in sangue per aiutare i connazionali che ne hanno bisogno per le trasfusioni.

Un passo importante, visto che prima di questa data i gay del grande Paese nordamericano non potevano donare il proprio sangue.

L'unica condizione imposta ai gay dal Canadian Blood Services, l'ente nazionale per la gestione del sangue, è che è necessario non aver avuto rapporti negli ultimi 5 anni.

Adesso si vuole abolire anche questo limite, ritenuto anacronistico e ingiusto, e il Canadian Center per la diversità e l'inclusione ha lanciato una campagna per sensibilizzare l'opinione pubblica alle donazioni di sangue da parte degli omosessuali, rimarcando un punto fermo: non esiste un sangue gay, esiste solo sangue.

Commenti

i-taglianibravagente

Mar, 22/09/2015 - 14:00

"...non aver avuto rapporti negli ultimi 5 anni." cosi scopriremo se esistono i gay in castita'.

agosvac

Mar, 22/09/2015 - 14:26

Fesseria bella e buona: chi ci dice che l'Hiv non se lo siano presi prima dei 5 anni??? Piuttosto dovrebbe essere obbligatorio per tutti i donatori sia etero che omo, un preventivo, accurato esame del sangue per verificare eventuali malattie.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 22/09/2015 - 15:30

Concordo che sia una fesseria, ma per il semplice fatto che il "periodo finestra" entro il quale si rivelano gli anticorpi dell'HIV varia da qualche settimana a tre mesi dopo il contagio quindi, per assurdo, sarebbero sufficienti 4 o 5 mesi di astinenza e non 5 anni. Per la cronaca... gli accurati esami di cui parli vengono puntualmente eseguiti (e ci mancherebbe altro!).