Il cane del senzatetto abbaia, l'agente lo uccide a colpi di pistola

Centinaia di animalisti spagnoli sono scesi in piazza a Barcellona per chiedere giustizia per Sota, il cagnolino di un senzatetto ucciso a colpi di pistola da un poliziotto. "Gli ho sparato per difendermi". I testimoni: "Stava solo abbaiando"

In questi giorni, Barcellona e tutta la Spagna sono alle prese con il caso Sota. È, anzi era il nome di un cane ucciso a colpi di pistola da un poliziotto. "Mi stava aggredendo", ha detto l'agente per giustificare lo zoocidio. Ma alcuni testimoni lo smentiscono: "Stava solo abbaiando". Alcune centinaia di persone sono scese in piazza per chiedere l'apertura di un'indagine nei confronti dell'uomo. Intanto, sui social è diventato virale il video dove si vede Sota - un meticcio femmina - immerso in una pozza di sangue.

Che cosa è successo? Ci sono due versioni contrastanti, di cui una ufficiale. Quella della polizia, che ha spiegato così la dinamica dell'incidente. Gli agenti erano intervenuti su richiesta del proprietario di un negozio che si diceva infastidito dalla presenza, davanti alla porta del locale, di un senzatetto e di un cane. Le forze dell'ordine hanno chiesto all'uomo di far rispettare il regolamento comunale in materia di animali. L'homeless avrebbe avuto una reazione aggressiva, rifiutandosi di legare l'animale. Il quale, innervosito, avrebbe morso uno degli agenti, "costringendolo" a estrarre la pistola dalla fondina e a sparargli.

"Non c'è stato alcun morso, ha solo abbaiato. Uno dei due poliziotti ha minacciato il proprietario, mentre l'altro ha preso l'arma e sparato", hanno smentito al Pais alcuni testimoni. Di sicuro c'è che il senzatetto ha reagito al colpo di pistola, colpendo il poliziotto con uno skateboard e venendo arrestato e denunciato per aggressione a pubblico ufficiale. Dopo la diffusione della notizia, centinaia di persone hanno partecipato a un sit-in davanti al Municipio di Barcellona per chiedere l'apertura di un'indagine sull'agente colpevole di zoocidio. La stessa richiesta è stata presentata dalla Commissione per la protezione dei diritti degli animali dell’Ordine degli avvocati di Barcellona (Icab). Due le possibili accuse nei confronti del poliziotto: crudeltà verso gli animali e abuso di potere.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 24/12/2018 - 14:42

va licenziato..

michele lascaro

Lun, 24/12/2018 - 16:49

Franco di Treviri, l'agente non va licenziato, ma messo al guinzaglio in difesa del clochard.

Ritratto di ElioDeBon

ElioDeBon

Lun, 24/12/2018 - 17:01

Il poliziotto ha fatto il suo dovere. Doveva sparare anche al barbone, dopo essere stato aggredito con uno skateboard.

claudioarmc

Lun, 24/12/2018 - 17:55

Animale di grossa taglia senza guinzaglio e museruola e voi rompete le palle ad un poliziotto?

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 24/12/2018 - 18:13

Bestia schifosa (il poliziotto). Il fatto è ancora più grave se si considera che la povera bestiola era L'UNICA COSA rimasta al clochard. Togliere l'amato cane ad un clochard equivale ad ammazzarlo. Ha fatto non bene,ma benissimo,il clochard a reagire,tanto ormai aveva perso tutto,solo che doveva andarci giù più pesante.

lorenzovan

Mar, 25/12/2018 - 17:01

elio de bom...u neanche al guinzaglio..solo in una gabbia con sbarre e appeso alle porte della citta'