Caso Regeni, le rivelazioni egiziane: Giulio era seguito dai servizi segreti

Secondo la stampa egiziana il giovane italiano era nel mirino dell'intelligence

Sarebbe piuttosto corposo il rapporto preparato dagli inquirenti egiziani sul caso dell'omicidio di Giulio Regeni e conterrebbe indicazioni di un'attenzione da parte dei servizi segreti al lavoro che il giovane italiano stava svolgendo in Egitto.

A rivelarlo è il quotidiano locale Al-Akhbar, nella edizione in edicola oggi. Secondo il foglio, tra i maggiori giornali egiziani, "una delegazione della sicurezza egiziana" consegnerà i risultati delle indagini martedì al procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, che sta seguendo per l'Italia gli sviluppi della vicenda Regeni.

Le rivelazioni del quotidiano, secondo cui "gli innumerevoli rapporti, i segreti dei suoi incontri con i lavoratori e i responsabili di alcuni sindacati sui quali conduceva ricerche e studi" avrebbero attirato l'attenzione dell'intelligence stupiscono fino a un certo punto e anzi confermerebbero una crescente paranoia nei confronti degli stranieri che da tempo si avverte in Egitto.

Commenti

gennaiofebbraio

Ven, 01/04/2016 - 13:19

questa storia puzza troppo

scorpione2

Ven, 01/04/2016 - 13:19

d'accordo e' successo quello che e' successo e puo' dispiacere a tanti,ma alla fine si puo' sapere non dico del perche' e come e' morto,ma il ruolo del regeni,cosa faceva da chi veniva pagato per stare in egitto,sembra strano che questo giornale non abbia la forza e la volonta di scoprire chi era regeni,

cgf

Ven, 01/04/2016 - 14:34

Sicuramente se qualcuno dall'estero venisse in Italia e cominciasse a fare 'ricerche' in ambienti ostili al Governo, questi DOVREBBE ESSERE seguito dai servizi, succederebbe in tutto il mondo (forse in itaGlia no), dove sarebbe la novità? a che qui non si usa? be... meglio emigrare allora!!

caramella22

Ven, 01/04/2016 - 15:53

cgf Cioè se per esempio uno studente brasiliano (sto citando un paese assolutamente a caso) venisse a vivere a Roma per un paio di anni mandato dall'università per fare un dottorato in scienze politiche e studiare la fenomenologia del M5S o della Lega, sicuramente ostili all'attuale governo, lei troverebbe normale che fosse seguito e controllato? E poi anche torturato a morte? Andiamo proprio bene. Spero che non abbia dei figli che hanno voglia di studiare all'estero.

Gianni Barbero

Ven, 01/04/2016 - 18:22

Gli Italiani tutti conoscono la verità,quindi dal Governo egiziano voglio solo una confessione completa. Qualsiasi altra verità verrà respinta. Quindi tanto vale dichiararlo apertamente,così la facciamo finita con questa umiliante manfrina,umiliante per tanti altri italiani uccisi all'estero in circostanze misteriose,di cui Governo e ministi non conoscono nemmeno il nome.

carpa1

Ven, 01/04/2016 - 18:25

Saranno anche paranoici, ma non abbiamo il diritto di andare a rompere loro i co....... Per quale motivo poi? Se proprio volete, rompeteli a casa nostra! Qui vige l'impunità garantita, salvo che si tratti di una persona onesta.

tzilighelta

Ven, 01/04/2016 - 19:13

e non è finita, spero che il governo non molli la presa, la verità che tutti conosciamo deve essere resa piena e senza condizioni, Al Sisi e gli egiziani per la prima volta in vita loro dovranno fare i conti con il mondo normale dove, si spera, esiste ancora una traccia di democrazia, Lo hanno ucciso perché non hanno rispetto della vita umana, non conoscono il rispetto della persona, questa è l'occasione per farglielo capire! Solo una confessione con le scuse e i colpevoli veri, e non fasulli come quei cinque disgraziati spacciati per sequestratori, allora si potrà parlare di accordi e scambi commerciali, a schiena dritta se ancora abbiamo una dignità da difendere!

tzilighelta

Ven, 01/04/2016 - 19:40

poi bisognerà fare i conti anche con i simpatizzanti interni nel nostro paese, mi riferisco alle bestie che ancora continuano a chiedersi cosa faceva Regeni, perché non è rimasto a casa, ma non doveva andare li a rompere i co.. agli egizi e altre sciocchezze più o meno demenziali che in questi giorni ancora si ostinano a scrivere con le loro zampette unte! In tempi di guerra e disperazione i codardi e i collaborazionisti dei trogloditi vanno isolati e se necessario resi impotenti anche se in parte già lo sono! Tiriamo la catena e tanti saluti a Voltaire! Se vi piace così il contrappasso è la giusta punizione! Amen

cgf

Ven, 01/04/2016 - 19:59

@caramella22 le ha capito un ... come al solito!! continui a non voler capire, ma andare in egitto e voler fare 'RICERCHE' in ambienti molto vicini ai fratelli mussulmani..... non è cosa comune, come minimo.... mai andata fuori all'estero, vero? OK, intendo oltre sanmarino/cittadelvaticano.

parsifal25

Ven, 01/04/2016 - 20:36

Ho lavorato anni in Egitto. Non mi ha mai seguito nessuno. Ma i mi facevo gli affari miei, non ficcavo il naso in cose più grandi di me. Chi cerca, trova.

zucca100

Ven, 01/04/2016 - 21:04

cgf, sei fuori?

caramella22

Sab, 02/04/2016 - 00:09

cgf Gli insulti rimbalzano su chi li manda. Tanto per la cronaca sono stata praticamente ovunque dal Marocco all'India, Iraq compreso e per lavoro, non solo come turista

cgf

Sab, 02/04/2016 - 08:59

@parsifal25 ha centrato il bersaglio!! detto + che giusto!! Anche io sono andato in Egitto diverse volte e quando non ero sott'acqua l'ho girato anche all'interno, anche in treno/bus da solo. Non solo in Egitto, anche in diversi altri Paesi ho avuto + momenti di ritrovarmi ad essere l'unico occidentale, raramente mi sono sentito in pericolo perche' anche in quelle occasioni ho fatto sempre una sfilza di affari miei, anche quella volta a Peshawar... e penso di aver detto tutto. Oggi pero' di andare in Egitto o Pakistan (btw imo anche l'India), be... ci sono tanti altri posti nel mondo, ed anche migliori [-15 x il prox]

cgf

Sab, 02/04/2016 - 11:07

@caramella22 mi spiace x lei, il mio non era un insulto, ma una constatazione, non metto in dubbio che sia stata praticamente ovunque dal Marocco all'India, Iraq compreso e per lavoro, non solo come turista, posso solo immaginare "AGIATAMENTE" [per usare un eufemismo] e non e' il caso di Giulio Regeni.

tzilighelta

Sab, 02/04/2016 - 12:11

Senti senti, i bananas adesso cambiano strategia, loro da turistas si sono trovati bene in tutto il medio oriente, un paese felice e democratico, Regeni invece se l'è cercata, peggio per lui che non è andato a fare immersioni come un normale turistas in pantaloncini e infradito! Cfg continua a farti gli affari tuoi, non sei obbligato a giudicare gli altri, i codardi girano a largo dai pericoli!

tzilighelta

Sab, 02/04/2016 - 14:50

Cfg, sei ridicolo, ti rode che di Regeni si occupi tutto il mondo, tu difendi il regime dittatoriale di Al Sisi e spari minchiate sulle tue vacanze sul Nilo!

gombloddo

Sab, 02/04/2016 - 17:27

Leggo i commenti di chi dice su Regeni che "se l'è cercata", "che ci stava fare lì?", "#kitipaga", "dove farsi gli affari suoi e stare a casa sua" e via dicendo, può scorro la pagina e vedo un bel banner con scritto "Sostieni i nostri reportage". A tutti questi complottari ed omertosi dico: ma come pensate che posso essere le informazioni e costruite le inchieste che ma magari leggete pure su questa testata? Forse direttamente sul campo...e non col sedere al caldo. Ma sì è più facile fare i leoni da tastiera

gombloddo

Sab, 02/04/2016 - 17:30

E comunque baciamo le mani a tutti i commentatori omertosi di questa testata. Kivipaga per scrivere tutte le vostre boiate !1?1!?11!1?11?

moshe

Mar, 05/04/2016 - 13:20

"Non calpesteranno l'Italia" ... ... ... no, certo, come non hanno calpestato l'Italia gli indiani, i clandestini che sbarcano ogni giorno e dettano legge, i rom che delle nostre leggi si fanno carta igienica, gli occupanti abusivi di appartamenti che portano via alla casa al poveretto ricoverato, ai musulmani che si impongono alle nostre leggi, ai clandestini che ci buttano in faccia il cibo che gli diamo ..... ..... ..... potrei andare avanti pagine intere ..... Gentiloni, per favore torna all'alleanza delle cooperative ..... e mi fermo qui