Caso Regeni, scontro sulle indagini. "Dal Cairo delle piste improbabili"

La Farnesina accusa gli egiziani: "Basta verità di comodo. I colpevoli siano puniti"

Le indagini vanno avanti e sul caso di Giulio Regeni c'è ancora molto da chiarire. L'Italia vuole dagli alleati egiziani la verità su un omicidio e sulle torture inflitte al dottorando di Cambridge. E non si acconterà "di una verità di comodo".

È questo il punto di vista del governo, che ribadisce da tempo, senza che tuttavia finora il lavoro degli inquirenti abbia portato a una pista concreta o a una piena collaborazione da parte delle autorità egiziane, che questa mattina sono tornate a parlare, sostenendo che l'omicidio potrebbe essere legato a "una vendetta personale".

Una tesi, quella sulla morte di Giulio, che è tutta da provare ed è stata accolta con grande freddezza a Roma. Se infatti il ministro dell'Interno egiziano sembra puntare su questa ipotesi, la Farnesina mostra scetticismo e il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ribadisce di chiedere "la verità e la punizione dei colpevoli".

"Quelle evocate oggi dal Cairo", aggiunge Gentiloni, sono solo "piste improbabili" e "verità di comodo".

Commenti

01Claude45

Mer, 24/02/2016 - 16:17

Purtroppo sembra abbia parlato Obama.

ESILIATO

Mer, 24/02/2016 - 16:31

Indagate sui i servizi egiziani deviati e i servizi inglesi....ecco dove troverete la verita.

LucioVero

Mer, 24/02/2016 - 17:54

Ma non potrebbe essere una cosa personale? Magari l'hanno ucciso perché era omosessuale, visto che da quelle parti l'omosessualità è vista malissimo...

Fossil

Mer, 24/02/2016 - 18:02

L'Italia fa al voce grossa con l'Egitto? Uahahahahahahah!!!!! Speriamo bene, ma dubito fortemente che ne verremo a capo. Non abbiamo forza contrattuale all'estero, vedi Marò,non siamo convincenti, non siamo proprio nessuno sullo scenario internazionale...povero Giulio.

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michageo

Mer, 24/02/2016 - 18:06

La saga del tempo perso: se si fosse usata la decima parte degli sforzi di regime, modello accanimento terapeutico, profusi nella presente questione dello studente (sì, troppo vispo studente laureando..e basta) Regeni, per tirare fuori i Marò, forse, anziché sputtanamento totale dell'Italia, con danno Agusta , qualche risultato si sarebbe potuto ottenere . Per i "rossi", i militari e gli avversari politici sono solo fastidi da disattendere....

ziobeppe1951

Mer, 24/02/2016 - 19:14

Hanno rotto gli zebedei con sto' caso Regeni

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elkid

Mer, 24/02/2016 - 19:27

-----lobby industriali fortissime sia inglesi che francesi in combutta con parti deviate della intelligence di al sisi per estromettere l'italia da affari industriali e di armi-- situazione fotocopia libica x michageo---mettere in relazione la morte di regeni con la vicenda dei marò è da stupidi--regeni è morto e non era accusato di nulla--i marò sono vivi e vegeti e devono difendersi da una accusa di omicidio--prosit

Albius50

Mer, 24/02/2016 - 19:30

Due pesi due misure i marò sono da 4 anni in balia degli Indiani, per il problema Regeni si sbracciano tutti in cerca della verità; personalmente se devo andare in Egitto ci vado solo come turista e nelle località marine o nelle zone storiche certamente l'aria che tira in Egitto politicamente parlando non è delle migliori.

jeanlage

Mer, 24/02/2016 - 19:31

Direi che, vista la piccolezza dell'individuo, si dovrebbe smettere di parlarne, e passare ad argomenti un po' seri.

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primulanonrossa

Mer, 24/02/2016 - 19:41

Cari i miei egiziani basta verità di comodo, prendete esempio dall'Italia che non sa nemmeno cosa siano, dove in casi analoghi la VERITÀ è puntualmente venuta a galla in tempi brevissimi con piena soddisfazione delle parti in causa. Noi si che siamo efficienti.

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No_sinistri

Mer, 24/02/2016 - 19:52

Se lo avessero soltanto rapito ci costava minimo 20 milioni. Se cominciassero ad imparare, tutti questi personaggi amanti dei paesi esotici, a stare un po' più attenti a non pestare piedi a destra e sinistra contando sul fatto di essere dei super-eroi sarebbe già un primo passo.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 24/02/2016 - 19:56

Con i tempi italici, in casi analoghi, se si risolvesse tra una quarantina d'anni sarebbe già un successo. Basta ricordarsi dei tantissimi casi strazianti successi qua in Italia dove non se n'è mai venuti a capo seriamente.

moshe

Mer, 24/02/2016 - 20:05

I colpevoli siano puniti ... ... ... I NOSTRI MARO' SONO ANCORA IN ATTESA DI PROCESSO, DI VERITA' E DI UN GOVERNO (PRECEDUTO DA ALTRI DUE GOVERNI FANTOCCI), CHE SI OCCUPI DI LORO !!!!!

beowulfagate

Mer, 24/02/2016 - 20:38

Ma è chiaro che il compagno Regeni è stato fatto fuori perché pedofilo o pederasta.Se credeva di poter sfogare i suoi istinti da pervertito in un posto del genere,beh,vuol dire che era ancor più ixxxxxxxe di quanto lo sia il sinistro medio,che già tocca livelli di idiozia imbattibili.

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michageo

Mer, 24/02/2016 - 21:08

x elkid : Also sprach Zarathustra.....provo pena profonda per i presuntuosi che distribuiscono patenti di vario tipo.....ad maiora!

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bonoitalianoma

Mer, 24/02/2016 - 21:14

Su Televideo viene riportato che Giulio frequentava la gente del quartiere, sembra una allusione a qualcosa di "losco" tipo persone poco raccomandabili che si sono risentite per i modi civili dello stesso e chissà che mutuando il linguaggio della Sfinge volessero alludere che in quel quartiere dimorano quasi tutti i ricchioni dell'Egitto. Di certo se fosse stata una vendetta per levarsi il prurito sarebbe bastato un colpo di pistola alla schiena o una coltellata cosa invece che non è avvenuta prendendo atto che sul corpo del povero Giulio si sono rinvenuti evidenti segni di un "accanimento terapeutico stile nazistoide" che tutto dice fuorché suffragare certe tesi che inquadrino la ufficialità cairota.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mer, 24/02/2016 - 22:31

Ineressante è ottenere un giudizio che appoggi gli interessi della sinistra.

linoalo1

Gio, 25/02/2016 - 09:11

Senti chi parla!!!!Tutto il Mondo sapeva che l'Italia pagava sempre i riscatti per gli Italiani sequestrati,malgrado il diniego del Governo Italiano!!Questa volta,cosa è successo???E' stato richiesto un riscatto per il povero Giulio e l'Italia,finalmrnte,ha risposto picche o,la strada è un'altra???Analizzando da fuori,sembra molto più probabile un mancato pagamento di riscatto che un'altra ipotesi!Ovvio che è solo una sensazione personale,dettata però da un ragionamento sui fatti!!!Verrà mai fuori la verità???

ClaudioSaggini

Gio, 25/02/2016 - 09:22

Anche qui con grande ardore vogliamo scoprire l'acqua calda: cioè che il colpo di stato del gen. Al Sisi, appoggiato dall'occidente, ha instaurato una dittatura "non democratica". Il nostro ragazzo ha fatto la fine di altri migliaia di attivisti egiziani. Da notare la sfrontatezza di far ritrovare il cadavere abbandonato in strada. La verità c'è già, quella ufficiale sarà solo storica tra un secolo. ClaudioSaggini

i-taglianibravagente

Gio, 25/02/2016 - 12:45

Gli Egizi, non potranno resistere a lungo con i "nostri" alle loro calcagna........."PRESTO" dovranno capitolare......subito dopo la liberazione dei maro'.

i-taglianibravagente

Gio, 25/02/2016 - 14:00

...il problema e' che nessuno spiega ai nostri giovani virgulti di sinistra con una lunga carriera alle spalle in manifestazioni di piazza, pagliacciate NO TAV, calci e sputi ai poliziotti e centri sociali.....che provare a giocare lo stesso gioco fuori italia... puo' essere molto meno divertente e indolore che qui da noi. E .....INCREDIBILE...non fa neanche curriculum per poter fare carriera in politica...come invece da noi accade regolarmente.