La Catalogna dichiara l'indipendenza. Rajoy: "Spagnoli state tranquilli"

Il Senato spagnolo ha intanto approvato l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione

Il Parlamento della Catalogna ha approvato la risoluzione sull'indipendenza dalla Spagna. 70 i voti a favore, 10 contrari e due schede bianche. Lo ha annunciato la portavoce Carme Forcadell. A Barcellona migliaia di persone stanno esultando in piazza con cori e bandiere.

Con i voti di Junts pel Sì e Cup, il parlamento catalano ha così approvato una risoluzione con cui invita il governo locale ad aprire"un processo costituente" su "base popolare", che "culmini con la redazione ed approvazione della Costituzione della Repubblica" catalana.

La votazione del Parlament catalano è stata nominale e segreta. In aula erano presenti solo i deputati dei partiti indipendentisti, mentre il Partito popolare, il Partito socialista catalano e Ciutatans, la sezione catalana di Ciudadanos, hanno abbandonato il parlamento.

La reazione di Rajoy

"Chiedo tranquillità a tutti gli spagnoli. Lo Stato di diritto restaurerà la legalità in Catalogna", ha scritto su Twitter il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, che ha convocato un Consiglio dei ministri straordinario per questo sera.

L'articolo 155

Il governo spagnolo ricorrerà alla Corte costituzionale contro la dichiarazione d'indipendenza. Lo hanno riferito fonti dell'esecutivo di Madrid. Intanto, il Senato spagnolo ha approvato l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione.

La giornata della Catalogna

Oggi è una giornata chiave per la Catalogna. Mentre Madrid vota il via libera al commissariamento della regione, il Parlamento catalano ha rilasciato una dichiarazione unilaterale di indipendenza.

Per tutta la giornata di ieri numerosi mediatori hanno cercato un compromesso che evitasse l'ultima radicalizzazione. Ma oggi potrebbero concretizzarsi gli scenari più estremi della crisi innescata dal processo separatista della Catalogna dopo il referendum del primo ottobre.

Il plenum del Senato spagnolo, la Camera alta parlamentare, ha dibattuto questa mattina le misure annunciate dal premier Mariano Rajoy per l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione spagnola, che includono la destituzione di parte o di tutto l'esecutivo catalano del presidente Carles Puigdemont e la convocazione di nuove elezioni. "È la prima volta dal 1978 che si adotta l'articolo 155. Si tratta di una decisione 'eccezionale' presa davanti a una 'situazione eccezionale'". Così il premier spagnolo Mariano Rajoy nel suo discorso di fronte al Senato.

Il premier spagnolo ha assicurato che il governo di Madrid destituirà Carles Puigdemont. "È lui è solo lui" il responsabile dell'attivazione dell'articolo 155 della Costituzione, ha dichiarato. Rajoy ha inoltre spiegato che il suo obiettivo è quello di convocare elezioni entro sei mesi. "Ora non c'é più via di uscita rispetto alla chiamata alle urne".

In mattinata, i due partiti indipendentisti catalani, Junts pel Sì­ e la CUP, hanno depositato nel Parlament catalano una proposta di risoluzione con l'impegno ad "assumere il mandato del popolo espresso nel referendum" e "dichiarare la Catalogna come Stato indipendente in forma di Repubblica". Le due proposte contengono da un lato una dichiarazione formale di indipendenza e dall'altro l'apertura di "un processo costituente" in Catalogna per mettere in moto il nuovo Stato.

La Procura spagnola sta valutando la possibilità di incriminare per "ribellione" tutti coloro che parteciperanno all'approvazione della dichiarazione unilaterale di indipendenza per la Catalogna. L'ufficio del procuratore starebbe preparando una denuncia contro Carles Puigdemont, che rischia fino a 30 anni di carcere.

Commenti

Libertà75

Ven, 27/10/2017 - 11:19

Rajoy continua a fare il gioco di Puigdemont. Il sistema della tensione premia sempre i separatisti, mai gli unionisti. A parte che credo tocchi al Senato confermare la destituzione di Puigdemont, quindi se costui si dimette, l'azione si dovrebbe sospendere in attesa di nuove elezioni.

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98NARE

Ven, 27/10/2017 - 11:42

Libertà per chi ha DECISO DI AVERLA. Catalogna Repubblica, quando un Popolo decide nulla potrà fermare il Popolo. Questi non vogliono essere Spagnoli e fanno bene. Poi ognuno ha il suo pensiero .

martinsvensk

Ven, 27/10/2017 - 11:46

Bene bravi sono contento e orgoglioso della mia cara Spagna!Via i loschi figuri e la feccia immonda che li circonda. Aria nuova! Elezioni e Albert Rivera come President e Ines Arrimada sua vice, simboli di una Catalogna buona, giusta e disinfettata dai veleni che la soffocano.

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CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 11:59

ULTIME NOTIZIE: Centinaia di persone si congregano alle porte del "Parc de la Ciutadella" di Barcelona, donde se trova il Parlamento, per appoggiare la dichiarazione di independencia della Catalunya nel pieno della Cámera Catalana.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 12:09

non censurare la Veritá, pidocchio ... lascia esprimere punti di vista totalmente distinti dal tuo, impostore

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 12:13

ÚLTIMA HORA: El inicio del pleno en el Parlament se retrasa hasta las 12:30 horas. ... (Se non ci sono io dove potete andare voi con quella vostra patacca di inviato?)

il corsaro nero

Ven, 27/10/2017 - 12:24

@98NARE: le vorrei sommessamente ricordare che ha votato solamente il 30% del popolo catalano e in questa percentuale quasi il 7% ha detto no alla secessione! Inoltre, secondo la Costituzione Spagnola, la dichiarazione unilaterale di indipendenza non è ammessa!

martinsvensk

Ven, 27/10/2017 - 12:28

98 nare ma di quale liberta vai cianciando? Al referendum ha votato il 40% di aventi diritto e non tutti per l''indipendenza. Oggi sarebbero molti di meno, spaventati dalla fuga di banche e imprese e dalla possibilità di rimanere fuori dalle grandi organizzazioni internazionali. La Catalogna aveva già la maggiore autonomia d'Europa, garantita da uno stato libero e democratico come la Spagna dove si gode di una libertà superiore a quella di molti altri stati europei compresa la maestrina dalla penna rossa Svezia che tanto si vanta nel mondo per questo. Libertà e democrazia non sono il diritto di una minoranza di fare quello che vuole.

Dordolio

Ven, 27/10/2017 - 12:30

Lo ripeto ancora: questi arrivano qui su una loro personale macchina del tempo dal 1936. Ma ci arrivano solo loro, non assieme all'URSS e alla Francia di estrema sinistra di allora. Che li appoggiò e foraggiò. La Catalogna da sola (indipendente) è già fallita in partenza e non se la filerà nessuno, a nessun livello politico nè economico. Da nessuna parte. Forse il Messico o gente di quel continente. Che riconobbero pure la ridicola e inesistente Repubblica Spagnola ai tempi della dittatura di Franco. Regionalismo e autonomia sempre. Ma secessione è un discorso troppo grosso e improponibile.

tosco1

Ven, 27/10/2017 - 12:40

A me pare che la situazione si risolva in modo molto semplice.La Spagna deve applicare senza tentennamenti l'art.155 previsto dalla Costituzione.La Catalogna fara' quello che si sente di fare,affrontandone le conseguenze ,anche gravi, ed anche economiche importanti.Puidgemont potrebbe fare ricorso alla Consulta spagnola, contestando la legge.La Consulta spagnola, come e' successo in Italia con le pensioni, in considerazione delle problematiche economiche e di bilancio derivanti dal conflitto attuale, potrebbe decidere, non nel merito Costituzionale, ma sulla valenza-economico politica, un nuovo equilibrio.In Spagna non so se e' possibile.In Italia mi e' sembrato di vedere di si'.

agosvac

Ven, 27/10/2017 - 13:11

Rajoy rischia grosso. Continuando nella contrapposizione rischia una guerra civile. Lui pensa che il problema sia il Presidente della Catalogna, ma il referendum l'hanno votato i cittadini della Catalogna. Cosa vuol fare???, mettere in galera metà degli abitanti della Catalogna?????

VentoDeZena

Ven, 27/10/2017 - 13:16

Vergogna, vergogna e ancora vergogna, Spagna. Confido nel grande coraggio dei Catalani, coraggio che noi Genovesi, in duecento anni d'Italia, abbiamo purtroppo perduto. Visca Catalunya lliure. Viva tutte le libertà. Non solo quelle che fanno comodo.

STEOXXX

Ven, 27/10/2017 - 13:51

i catalani devono imbracciare le armi.. devono impedire che il loro presidente venga arrestato..rajoy è solo un buffone...la libertà da che mondo è mondo si conquista con il sangue !!!

Egli

Ven, 27/10/2017 - 13:54

Ti prego! Non mi destituire! Sono solo un golpista!

Egli

Ven, 27/10/2017 - 13:57

Golpisti che pretendono di dare lezioni di legalità. Basta con questa pagliacciata.

Dordolio

Ven, 27/10/2017 - 14:10

Quella della secessione della Catalogna poteva anche essere una cosa formalmente seria. Ma non lo è stata affatto. Che pensare di un referendum (per quanto osteggiato dal governo centrale) in cui gli elettori si stampano in casa le schede elettorali? Che garanzie di legalità può avere? L'idea è che vi sia sostanzialmente una quota rumorosissima di popolazione che fa credere - tra l'altro - di essere maggioranza. E non è provato affatto. Del resto (se i catalani sono intelligenti come è presumibile e sperabile che siano) una Catalogna indipendente conterebbe nulla da sola. E dietro l'angolo possono solo avere la miseria di un sistema sociale di sussistenza da economia socialista. Ma forse è proprio questo che si vuole.

Ritratto di MARCO1960

MARCO1960

Ven, 27/10/2017 - 14:15

Giusto così, quel pagliaccio deve andare via!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/10/2017 - 14:17

@agosvac, non dica assurdità. Le responsabilità di chi dirige le istituzioni sono molto diverse da quelle dei semplici cittadini. Questi ultimi possono votare o non votare, e se votano possono votare per la secessione, o non votare, o votare scheda bianca. E chi lo sa cosa vota un cittadino, il voto è segreto, non le pare?? Viceversa ci sono specifici articoli del codice penale spagnolo (peraltro simile al nostro), riguardanti i vertici delle istituzioni, che puniscono severamente l'attentato alla Costituzione e all'unità dello Stato, nonché l'insubordinazione, la malversazione (spese non autorizzate per il referendum illegale), l'abuso di potere e la sedizione. Non è Rajoy che rischia, ma Puigdemont, il principale responsabile dell'attuale situazione. I catalani si sono spinti troppo in là, a loro non è bastata un’autonomia già molto spinta (a scuola parlano solo il catalano), è giusta la repressione.

Celcap

Ven, 27/10/2017 - 14:20

Cosa dire ancora, la Spagna sta facendo quello che deve fare e nient’altro. Non sta facendo congiure o altro. Se é dal 1978 che non applicano l’articolo 155 vuol dire che l’avevano previsto nella costituzione e lo avevno applicato già nel dopo Franco (1975) Ma tutti saranno d’accordo con la Spagna ed é inutile che Puigdemont voglia coinvolgere l’Europa e gli altri Stati. É come se Una regione italiana, francese, tedesca decidesserovfi diventare uno stato, secondo voi le nazioni in cui sono ubicate starebbero li a guardare contenti di tanta intraprendenza. Credo che non glielo permetterebbero mai come é logico.

Una-mattina-mi-...

Ven, 27/10/2017 - 14:23

"Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta”...

cir

Ven, 27/10/2017 - 14:44

Forza CATALANI !!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 27/10/2017 - 14:45

Beh, almeno loro avranno la Repubblica della Catalogna, noi invece abbiamo la Repubblica delle banane. Frutta e verdura.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 14:57

STEOXXX, si conquista con il sangue a causa di ottusi e ignoranti prepotenti come quelli di questa redazione a un cosi basso livello contro la Libertá ... Caro STEOXXX la Vera Voce della Libertá della Catalunya sta mettendo allo scoperto, anche in Italia, la totale inadeguatezza di certa gente

TitoPullo

Ven, 27/10/2017 - 15:04

Ma il Governo Catalano é fuori del tempo e della realtà!!! Isolati e fuori della Comunità dove andrebbero con le dimensioni che hanno??!!Libertà da che cosa? Piu' li guardo e piu' mi sembrano un gruppo di irresponsabili che agitando le reminescenze della Guerra Civile che stanno andando verso......il nulla? In un contesto odierno ed in un paese come la Spagna un simile atteggiamento e' irrealistico.Durante le manifestazioni degli indipendentisti ho notato parecchi pugni alzati!!! Nostalgie?? fantasmi della Storia??

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 15:23

Saranno i Catalani, cari Italiani, a destarvi dal torvo torpore della menzogna a cui vi hanno indotto sudici debosciati che vi tengono stretti per il collo

Ritratto di llull

llull

Ven, 27/10/2017 - 15:28

É comunque positivo che al massimo Puigdemont rischi solo 30 anni di galera. Ad un altro presidente della Generalitat de Catalunya, Lluís Companys andò peggio: fu fatto fucilare dal caudillo nel castello di Montjuïc nel 1940. E poi, la Repubblica Catalana fu già proclamata in passato dal presidente Francesc Macià nel 1931. É che poi, con la forza e la violenza i catalani furono nuovamente ridotti al silenzio e in un bagno di sangue.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 15:33

Celcap ... ma guarda alle elezioni per la Indipendenza che si celebrarono in Scozia, al decoro e al rispetto di tutta la Gran Bretagna ... brutto ottuso e ignorante prepotente

Ritratto di llull

llull

Ven, 27/10/2017 - 15:46

@98NARE: non è che "Questi non vogliono essere Spagnoli", è che semplicemente non lo sono. Il fatto di avere una propria lingua, una propria cultura (musica, arte, letteratura ecc. nella loro lingua), un forte sentimento identitario e un territorio ben definito li rende una nazione. Ceci e Slovacchi facevano parte dello stesso stato e si sono separati. Sloveni, croati, serbi, montenegrini e kossovari erano tutti jugoslavi; quando hanno voluto riacquistare la loro autonomia se la sono presa e il bagno di sangue che ne derivò fu causato dai serbi che con la forza volevano imporsi sugli altri. In Catalogna nel corso dei secoli è già stato versato molto sangue. Speriamo che la Spagna attuale sia meno intransigente e violenta di come lo fu in passato e si eviti altro spargimento di sangue.

Ritratto di llull

llull

Ven, 27/10/2017 - 15:47

@98NARE: non è che "Questi non vogliono essere Spagnoli", è che semplicemente non lo sono. Il fatto di avere una propria lingua, una propria cultura (musica, arte, letteratura ecc. nella loro lingua), un forte sentimento identitario e un territorio ben definito li rende una nazione. Ceci e Slovacchi facevano parte dello stesso stato e si sono separati. Sloveni, croati, serbi, montenegrini e kossovari erano tutti jugoslavi; quando hanno voluto riacquistare la loro autonomia se la sono presa e il bagno di sangue che ne derivò fu causato dai serbi che con la forza volevano imporsi sugli altri. In Catalogna nel corso dei secoli è già stato versato molto sangue. Speriamo che la Spagna attuale sia meno intransigente e violenta di come lo fu in passato e si eviti altro spargimento di sangue.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/10/2017 - 15:51

situazione difficile da decifrare... inquietante il sostegno di Soros a questa secessione.

Ritratto di llull

llull

Ven, 27/10/2017 - 15:51

@il corsaro nero: "secondo la Costituzione Spagnola, la dichiarazione unilaterale di indipendenza non è ammessa". Ovvio che non lo sia. Riesci a farmi un esempio di qualche "Costituzione" che preveda la secessione di parte del suo territorio. Hai una grande scelta, poi scegliere tra quelle di tutti i paesi del mondo; trovane almeno una se ci riesci.

Ritratto di llull

llull

Ven, 27/10/2017 - 15:55

VISCA CATALUNYA LLIURE ||*||

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Ven, 27/10/2017 - 15:56

Oliare i carri armati : è ora . Yeahhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/10/2017 - 15:57

@CADAQUES, bei paragoni che fa. In Gran Bretagna non c'è una Costituzione come in Spagna che vieta il referendum sull'indipendenza. Il referendum scozzese (a carattere consultivo) si è fatto peraltro con un accordo tra il governo del Regno Unito e il governo scozzese, il cosiddetto Accordo di Edimburgo, firmato il 15 ottobre 2012, che ha ricevuto anche l'approvazione della monarchia britannica. Molto diversa invece la situazione catalana, il referendum è stato totalmente illegale. Smettetela voi indipendentisti di fare il gioco delle 3 carte!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 16:01

DIRETTO DA BARCELONA: Grande é la emozione del Popolo Catalano. É REPUBBLICA DI CATALUNYA, É LIBERTÁ, dal sudiciume di una spagna ottusa, ignorante, corrotta e retriva che solo sa imporsi con la abbiezione della menzogna e della prepotenza

arkangel72

Ven, 27/10/2017 - 16:06

@CADAQUES: I SUOI INSULTI CONTINUI A CHI NON LA PENSA COME LEI LA DICONO LUNGA SULLA SUA CONCEZIONE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA TOLLERANZA!!!

palllino.

Ven, 27/10/2017 - 16:09

Dovremmo prendere esempio...

palllino.

Ven, 27/10/2017 - 16:15

E se il governo centrale non avesse mandato la Guardia Civil a fare danno l'affluenza sarebbe stata ben piu alta..

lakos29

Ven, 27/10/2017 - 16:19

Ma cosa credono di fare quesi qua? Voglio,proprio vedere quando andranno a trattare con gli altri stati e si sentiranno,rispondere sempre "noi riconosciamo solo la Spagna come controparte di un dialogo" come pensano di firmare trattati internazionali se gli stati che dovrebbero firmare non li riconoscono? Falliranno miseramente, già tutte le banche e le ditte stanno abbandonando la regione, qu dimmi domando come faranno per trovare i soldi per far funzionare tutta la macchina pubblica? Forse tasseranno i cittadini con imposte del 90% che nessuno pagherà dato che nessuno lavorerà. E poi vi chiedo quelli che stanno tifando per la sinistra catalana chemdichiara l’indipendenza sono,per caso gli stessi che offendevano Bossi quando proponeva la Padania indipendente? Ps. Vivo in Spagna e so meglio di voi quello che accade.

Albius50

Ven, 27/10/2017 - 16:20

Credo che sia + importante la GIUSTIZIA ovvero la CATALOGNA non deve essere considerata come la BANCA x tutte le altre regioni spagnole quindi NO AI NAZIONALISMI dobbiamo fare la VERA UE con una SPAGNA UNITA.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/10/2017 - 16:21

E così hanno dichiarato l'indipendenza, vogliono bere l'amaro calice fino alla feccia. A Rajoy non resta che far arrestare (tramite la magistratura) Puigdemont e tutti i parlamentari catalani che hanno partecipato alla votazione sulla secessione. I capi di imputazione sono chiari. E poi vediamo cosa faranno gli indipendentisti. Con l'applicazione dell'art. 155 della Costituzione, la loro autonomia sarà soppressa, o quanto meno sospesa.

schiacciarayban

Ven, 27/10/2017 - 16:29

Quando Puigdemont ha finito con la Catalogna, potrebbe venire a fare la stessa cosa in Sicilia?

STEOXXX

Ven, 27/10/2017 - 16:30

e adesso che fa il buffo rajoy.... manda i carri armati ???

rickard

Ven, 27/10/2017 - 16:32

Tutti inneggiano alla libertà. Ma da chi? Catalogna libera dagli spagnoli e schiava dell'euro e dei burocrati europei? Mah! Soros appoggiava l'indipendenza catalana così come finanzia i movimenti indipendentisti europei e Soros e quelli della sua combriccola non spendono soldi per la libertà dei popoli, semmai per la loro schiavitù nei confronti delle Banche. Gatta ci cova!

MOSTARDELLIS

Ven, 27/10/2017 - 16:42

C'è solo una cosa da fare. Mettere in galera tutti i secesionisti.

Libertà75

Ven, 27/10/2017 - 16:42

Quando interpretavo il percorso indipendentista catalano come una parafrasi moderna del caso Kosovo, il solito "liberopensiero77" si affrettava a sentenziare gratuitamente... intanto pare che le cose continuino e il braccio di forza (che trova risposta in Rajoy) continua... chiaramente la dichiarazione d'indipendenza è incostituzionale (persino illegale non avendo raggiunto il quorum), tuttavia il tentativo catalano continua... Caro lp77, ogni tanto sviluppare pensieri e non solo copia e incolla può essere utile, almeno ogni tanto!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 16:49

Caro liberopensiero77, se non c´é l´unica cosa che vuol dire é che questa Carta Costituzionale Spagnola democratica non lo é ... É Democrazia conformare le leggi alla volontá del popolo ... Conformare la volontá del popolo a delle leggi é dittatura

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 27/10/2017 - 16:54

arkangel72, prima di parlare di non sai nemmeno che cosa vai a vivere 3 anni a Hellin, provincia di Albacete, cuore della Spagna profonda come ho fatto io.

maxfan74

Ven, 27/10/2017 - 16:57

W il popolo, W la libertà di decidere nel bene e nel male, quella che qui in Italia non c'è più perchè tutti ce ne freghiamo, fino a quando tocca a noi.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Ven, 27/10/2017 - 17:13

QUADAQUES, stia attento a non modersi la lingua, potrebbe avvelenarsi! Oggi e' un giorno molto triste. La Catalogna si e' suicidata. Si e' vista la "grandezza" di Puigdemont &C. nel far votare l'indipendenza al Parlament e non dichiararla lui stesso e a voto segreto. Non solo BUGIARDI ed IRRESPONSABILI ma pure dei grandi CODARDI.

giovanni951

Ven, 27/10/2017 - 17:22

se non altro hanno le p@lle questi catalani. Chissâ come andrá a finire....

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/10/2017 - 17:22

@caro Libertà75, continua pure a tifare per l'illegalità, la guerra civile e l'indipendentismo comunista catalano. Mi meraviglia soltanto che un cattolico conservatore come te preconizzi la guerra civile in Catalogna, con morti e feriti, ma lo spirito cristiano che fine ha fatto?? Peraltro, lo Stato spagnolo dispone di tutti i mezzi per poter ripristinare la legalità e l'ordine in Catalogna, e questi indipendentisti si ritroveranno con una Catalogna probabilmente meno autonoma di prima, dimostrando che è perfettamente inutile forzare le situazioni fino all'inverosimile per inseguire la secessione. Il tuo problema è proprio questo, che non studi e non ti informi, e i tuoi pensieri li sviluppi male, molto male!! Evidentemente in passato, hai sofferto di bossite acuta, e gli effetti ancora si vedono!

Dani55

Ven, 27/10/2017 - 17:25

Ha un bel dire l'Europa che non riconosce la Catalogna, ha seminato il vento del secessionismo in Yugoslavia e nell'ex URSS e adesso raccoglie la tempesta. In Yugoslavia e URSS insieme agli impulsi alla divisione etnica che l'Europa ha solleticato, c'erano potenti forze unitarie: in Yugoslavia un 30% di famiglie etnicamente miste - quasi sempre quelle più istruite e professionalmente qualificate - in URSS diverse repubbliche avevano importanti minoranze russe che in certe regioni erano maggioranza. I burocrati di Bruxselles e i governanti occidentali hanno ignorato queste istanze e preferito puntare a disintegrare l'area ex comunista, nonostante la fine dell'ideologia e del regime. Adesso tocca all'Europa Occidentale, l'unica soluzione sarebbe assorbire le spinte secessioniste con un assetto unitario e federale della UE, ma le resistenze dei governi centrali sono troppo forti.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 27/10/2017 - 17:27

Ammiro i Catalani per il coraggio che noi italiani tiriamo fuori soltanto per lamentarci, criticare ed insultare.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/10/2017 - 17:51

@CADAQUES, ma che cosa ti sei fumato?? La Costituzione spagnola non sarebbe democratica?? E allora perché mai il popolo spagnolo, compresi i catalani, l'hanno approvata con referendum popolare nel 1978?? Basta con questa favola della "volontà popolare" che sarebbe al di sopra di tutto, sembra di sentire un rivoluzionario marxista!! Non c'è nessuna volontà popolare, non c'è una maggioranza di cittadini in Catalogna che vuole la secessione!!

Egli

Ven, 27/10/2017 - 17:56

Prossimo passo: sperare che ci siano tanti morti per poter legittimare la secessione. Sono dei pazzi.

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 28/10/2017 - 00:27

CADAQUES 15:33 - L'IGNORANZA qui e` solo la sua. La Scozia ha OTTENUTO dal Governo di Sua Maesta` l'autorizzazione al referendum sull'indipendenza. La Catalogna ha: 1. Convocato illegalmente un referendum illegale. 2. Condotto un referendum illegale nel modo piu` farsesco e dilettantistico possibile (gente che votava piu` volte, urne improvvisate riempite in luoghi diversi dalle sezioni designate, etc). 3. Dichiarato dei risultati numericamente fasulli e non convalidati da nessuno se non da se stessi. 4. Presi per buoni risultati che con tutto il falsume precedente facevano ammontare i si` a circa un terzo degli aventi diritto. 5. Dichiarato unilateralmente l'indipendenza sulla base di una autodeterminazione minoritaria. Chi e` dunque IGNORANTE qui? E pateticamente sognatore di indipendenze da telenovela? Si comprende la spossatezza del suo cane...

elpaso21

Sab, 28/10/2017 - 00:46

La Catalogna è libera, evviva!! :-)

Libertà75

Lun, 30/10/2017 - 13:10

@lp77, io non faccio il tifo né per la secessione né per la guerra civile. Impossibile chiederti di dimostrare questa tua interpretazione perché è solo frutto tuo e di nessun altro. Inoltre, ti è dovuta la dimostrazione della tua non cultura, nonostante ti sia impegnato nell'usare google. Si è arrivati a questo punto perché il percorso autonomistico catalano è stato arretrato proprio da Rajoy. Quindi, la colpa è dei centralisti spinti come te.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 16/11/2017 - 15:07

@Libertà75, mi accorgo solo ora della tua replica, che, come al solito, dimostra soltanto disonestà intellettuale. Non hai mai fatto il tifo per la secessione della Catalogna, né per la guerra civile in Spagna?? Allora rileggiti il tuo post di lunedì 23/10/2017, alle 11:53, a commento dell'articolo "Puigdemont ultimo atto", in cui preconizzavi il "protocollo Kosovo", con tanto di "guerra civile" in Spagna. Dovresti solo vergognarti!