Cento repubblicani chiedono di sospendere l'appoggio a Trump

Una parte del Partito Repubblicano americano non ha ancora digerito che Trump sia candidato alla Casa Bianca e chiede che i soldi per la sua campagna elettorale siano usati per le elezioni per il Congresso.

Cento membri del Gop vogliono fare fuori Donald Trump. Una parte del gotha del Partito Repubblicano americano non ha ancora digerito che il candidato alla Casa Bianca sia l’eccentrico magnate e chiede che i soldi per la sua campagna elettorale siano usati per le elezioni per il Congresso.

La richiesta formale è stata fatta con una lettera indirizzata al Repubblican national committee (il comitato politico che coordina anche la raccolta fondi per le elezioni) nella quale si mette in evidenza “il carattere divisivo, imprudente, incompetente e altamente impopolare di Donald Trump”. Secondo i cento dissidenti una sua candidatura rischia di trasformarsi “in una deriva di voti a vantaggio del Partito democratico" e pertanto si chiede di destinare “tutte le risorse disponibili del partito a sostegno della fragile campagna per il Senato e per la Camera”. Solo in questo modo si “impedirà al Gop di annegare, trascinato verso il fondo da un`ancora con lo stemma di Trump appesa al proprio collo”.

Il promotore dell'iniziativa è stato Andrew Weinstein, addetto stampa dell`ex speaker della Camera Newt Gingrich e, accanto al suo nome, scrive Repubblica, si leggono quelli di almeno 27 ex funzionari del partito, tra cui i deputati Scott Rigell e Reid Ribble. La lettera arriva due settimane dopo un’altra, sottoscritta da 50 esperti repubblicani di sicurezza nazionale che si erano detti convinti del fatto che Trump “sarebbe il presidente più sconsiderato della storia degli Stati Uniti". Mosse dettate dai sondaggi sfavorevoli e da una campagna dai toni esasperati da Trump che, pero, non intende cambiare strategia. “Tutti parlano di questo, ma io non voglio tornare sui miei passi. Bisogna essere fedeli a se stessi. Se cominci a cambiare, significa che non sei onesto con le persone", ha detto ieri, anche se poi ha rivoluzionato lo staff della sua campagna elettorale.

Commenti

alox

Gio, 18/08/2016 - 00:26

Trump e' impreparato, sboccato e ignorante con problemi mentali...la leadership repubblicana l'esame ad un candidato del genere dovevano farlo prima che entrasse a far parte del GOP ; non dovevano permettere ad un figlio di papa' (avendo ereditato una fortuna) di distruggere il GOP e la carica di presidente USA!

persio

Gio, 18/08/2016 - 01:08

Insomma. la sezione REP della lobby israeliana sarebbe disposta a far perdere le elezioni ai repubblicani facendo vincere Hillary Clinton pur di fermare Trump. La cosa non stupisce visto che la stessa Clinton è la candidata della sezione DEM della stessa lobby. Se vincesse Clinton la lobby avrebbe comunque vinto. Stupisce invece che REP e DEM si lascino manovrare in questo modo da una lobby il cui unico scopo è fare l'interesse del governo israeliano, a prescindere da quello degli USA. Il merito della candidatura Trump, comunque vada, è avere acceso la luce sull'influenza della lobby israeliana sulla politica degli Stati Uniti.

patriziabellini

Gio, 18/08/2016 - 03:33

Ma che sconsiderato, Trump sarebbe il Presidente più sensato. Che gli Americani guardino ad Obama, le cui decisioni, che potevano sembrare così sagge hanno portato guai i finiti all'intero Pianeta

Alessio22

Gio, 18/08/2016 - 13:37

Go Trump Go. Fai vincere pure la tua amica Clinton. Io sono repubblicano e da repubblicano non so come si fa a votare per Trump. Lui parla giusto, immigrazione, tasse... Trump sarà quello che farà vincere la famiglia Clinton dato che i due sono amici. Per me c'è un complotto. Ovvero Trump sta facendo di tutto per perdere (e i sondaggi lo dimostrano) per far vincere la Clinton e portare al termine ii lavoro di Obama. Per me i repubblicani devono cacciarlo e mettere una persona valida che possa vincere realmente le elezioni (Romney?)