Ceuta, le barriere di separazione assaltate da 800 migranti

800 migranti, la notte del primo gennaio, hanno assaltato le barriere di separazione dell'enclave spagnola di Ceuta, cercando così di passare dal territorio marocchino a quello europeo

Un vero e proprio assalto come da tempo non si verificava quello andato in scena il primo gennaio a Ceuta.

Le encalves spagnole in terra d'Africa di Ceuta e Melilla, sono due delle mete più ambite dai migranti subsahariani, dal momento che, pur trovandosi sul continente africano, sono territori che appartengono alla Spagna e quindi entrare a Ceuta e Melilla significa mettere piede sul suolo europeo. Non solo Lampedusa e Calais. Così i migranti africani provano a entrare a Ceuta e Melilla

Per impedire l'ingresso dei profughi, il governo spagnolo, con la collaborazione di quello marocchino, ha recintato le città di Ceuta e Melilla con delle barriere metalliche alte più di sei metri, ma nonostante queste misure, i tentativi dei migranti di penetrare in Europa non cessano.

Il primo gennaio, stando a quanto riportato dall'agenzia Reuters, oltre 800 persone hanno assaltato le reti di separazione di Ceuta. Molti africani si sono arrampicati sino in cima alle barriere, ma solo in pochi sono riusciti poi a mettere piede nell'enclave di Madrid. Appena è avvenuto il tentativo di entrare nel territorio europeo, subito sono intervenute le forze dell'ordine spagnole e marocchine.

Molti profughi sono stati portati a terra con l'impiego delle gru e non sono mancati neppure momenti di tensione dal momento che 5 poliziotti spagnoli e 50 marocchini risultano feriti e alcuni anche gravemente.

Il ministro degli Interni marocchino ha così commentato l'episodio: ''Da adesso chi tenterà di superare le barriere di protezione verrà giudicato dalle autorità giudiziarie marocchine che decreteranno l'espulsione dal Regno del Marocco o lo condanneranno a sanzioni pesanti''.

Commenti

Cheyenne

Lun, 02/01/2017 - 16:26

pigliare esempio dalla spagna che oltretutto non e' criticata dai pulcinella ue

Giorgio Rubiu

Lun, 02/01/2017 - 16:46

Troppo difficile costruire barriere metalliche alte sei metri per recingere tutte le coste italiane e delle isole.Difficile anche spiegare un esercito che le protegga.Però ci sono altri mezzi per impedire gli sbarchi e per rimpatriare chi è già arrivato clandestinamente.Ma bisogna attuarli (anche con la collaborazione del popolo che può segnalare le presenze) e non semplicemente parlarne o emettere fogli di via.

Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Lun, 02/01/2017 - 16:50

non dimentichiamo che gli spagnoli sono di origine musulmana ancora secondo i miei clacoli 800 anni di dominio musulmano in Spagna ora per diventare veri spagnoli e cancellare le loro origini necessitano alti 800 anni quindi dal 1500 anno di indipendenza dai musulmani più 800 anni fanno 2300 , nel 2300 gli spagnoli potremo considerarli europei come mentalità ecc.In un matrimonio in Spagna ho assistito gli invitati uomini spagnoli a riunirsi in una sala apartata con musica araba e con sciabole finte ballare,(sono divorziato da una spagnola di Alicante)....

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Lun, 02/01/2017 - 17:05

Ma non capisco. Perché scalare barriere di sei metri, quando passando dall'Italia trovi tappeti di velluto di sei metri? Questi "migranti" devono essere proprio i più tonti.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 02/01/2017 - 17:17

Noi non avremmo neanche bisogno delle barriere, in quanto abbiamo una barriera naturale ancora piu difficile da superare IL MARE!!!! Basterebbe NON andarli piu a prendere fino davanti alle foci del Nilo e non ne arriverebbero (quelli si da soli) quasi piu!!! AMEN.

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Lun, 02/01/2017 - 17:35

@franco.a.trier_DE - Lun, 02/01/2017 - 16:50 - ha scritto: "non dimentichiamo che gli spagnoli sono di origine musulmana...(sono divorziato da una spagnola di Alicante)..." . Mi scusi la confidenza, non se la prenda, veramente, ma lei dev'essere divorziato anche dalla lingua italiana, dalla storia e dalla punteggiatura.

scarface

Lun, 02/01/2017 - 17:35

@Giorgio Rubiu: non sbarcano, non sbarcano... magari fossero lasciati in balia del mare !!! Andiamo a prenderli noi con le navi della marina militare a poche miglia dalla costa e concordando via radio le consegne con scafisti e trafficanti di uomini.

petra

Lun, 02/01/2017 - 17:41

"Da adesso chi tenterà di superare le barriere di protezione verrà giudicato dalle autorità giudiziarie marocchine che decreteranno l'espulsione dal Regno del Marocco". E dove li manderanno, in Spagna?

tzilighelta

Lun, 02/01/2017 - 17:57

Franco A trier-DE, i tedeschi invece discendono da popolazioni venute dall'India ed è per questo che ancora oggi la Germania è invasa da Pakistani e Indiani che si sentono a casa loro, stessa cosa per i turcomanni anch'essi di origine indoeuropea! La cosiddetta razza ariana è solo una leggenda e dopo che Hitler ha scoperto questa triste verità si prima rotolato nel pavimento e poi si è suicidato nel bunker!

Ritratto di bgtony

bgtony

Lun, 02/01/2017 - 18:20

Fuocccco !!!

People

Lun, 02/01/2017 - 20:27

Cannoni caricati a mitraglia.

moammhedd

Lun, 02/01/2017 - 21:53

vi aspettiamo venite da noi ce lavoro e progresso,lasciate la spagna ,litalia e ricca e io aggiungo,di truffatori

Una-mattina-mi-...

Lun, 02/01/2017 - 23:08

DEVONO METTERE IL 380 VOLT, dicono che solo così capiscono.

MaxHeiliger

Mar, 03/01/2017 - 00:47

Il governo spagnolo farebbe bene a chiedere ai coreani del nord come blindare una frontiera. Andate a Dandong e la frontiera tra la Rep. Popolare Cinese e la Corea del Nord è un fiume. Andando fuori città verso il nord il fiume diventa poca cosa, 20 metri forse, e l'acqua arriva sopra le ginocchia. Ma mi hanno assicurato che pochi riescono a passare e ancor meno a entrare. E quando arrestano a uno che entra illegale sono anni di lavori forzati.

seccatissimo

Mar, 03/01/2017 - 02:01

""L'invasione da parte degli abitanti dei paesi del terzo mondo verso l'Italia è ineludibile !"" Questa è una delle frasi più cretine che si possono pronunciare. Infatti sono state pronunciate tempo fa dal personaggio più viscido della TV, Maurizio Costanzo, e più recentemente dalla donna più detestata d'Italia, la Baldracchini. Le migliaia di persone che i traditori della marina italiana traghettano ogni giorno dalla costa africana in Italia non sono nostri amici ma sono nostri nemici. Un popolo con i giusti attributi avrebbe un governo con i giusti attributi che provvederebbe anche con le armi a bloccare questo scempio dei clandestini invasori e salvaguarderebbe come sarebbe suo dovere la inviolabilità del nostro Paese !

Popi46

Mar, 03/01/2017 - 07:13

Quando mai la pianteranno col penoso ritornello sul l'impossibilità' di bloccare i clandestini a causa dei nostri 7000 Km di coste? L'Australia è un continente -isola, ma lì non sbarca nessuno senza permesso del governo!

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Mar, 03/01/2017 - 07:35

tzilighelta, sapevi che Hitler e' morto in Argentina di morte naturale e non si e' suicidato?

Ritratto di filatelico

filatelico

Mar, 03/01/2017 - 07:36

Un BRAVO a tzilighelta per il suo intervento delle 17.57. Il franco DE mi ricorda il personaggio interpretato da Manfredi nel film Pane e cioccolata dove l'attore con capelli biondi voleva diventare tedesco. Anche lui vorrebbe essere tedesco , ma non lo è essendo un emigrante appena tollerato che prende assegni dall'INPS italiano.

il corsaro nero

Mar, 03/01/2017 - 08:02

@franco.a.trier_DE: hai abbondato con vino e fumo durante le feste!!!

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mar, 03/01/2017 - 09:01

Alla Spagna converrebbe abbandonare Ceuta e con i soldi risparmiati pattugliare le proprie coste con motovedette... armate ovviamente!