Ecco cosa ha causato il terremoto in Messico

Secondo gli esperti all'origine del terremoto ci sarebbe una flessione verso il basso delle placche tettoniche che avrebbe causato un rilascio d'energia particolarmente violento

La terra trema ancora in Messico. La scossa, durata 20 secondi, è stata generata a una profondità di 50 km, ma le onde della stessa si sono poi ripercosse per quasi due minuti lungo le valli e le montagne messicane. All'origine del sisma di magnitudo 7.1, come per tutti i terremoti, c'è stato il movimento delle placche tettoniche, il quale ha provocato l'enrome rilascio di energia.

In particolare, sarebbe proprio la placca di Cocos - una placca tettonica situata lungo la Costa del Messico che ogni anno si sposta circa di 3 cm, la causa scatenante dell'ultimo terremoto. Questa volta però, come riferiscono gli esperti, l'energia rilasciata deriva da una flessione verso il basso della placca piuttosto che da una slittamento come avviene di solito.

Solo due settimane fa un altro terremoto simile ma ancora più forte - 8.1 gradi - ha colpito il Messico. Ancora non è chiaro se i due siano legati tra loro. Ieri, tra l'altro, era proprio l'anniversario del terremoto del 1985 che aveva fatto migliaia di vittime. C'è da notare, inoltre, che la zona di CIttà del Messico è particolarmente vulnerabile a causa del terreno morbido e bagnato sottostante.

Commenti

dakia

Mer, 20/09/2017 - 17:10

Già la capitale e specialmente il centro è posto in gran parte su l'ex lago Tenochitlan ma se su ciò che le placche combinano quando si muovono non si può porre rimedio,cosa che ci può riguardare è l'effetto, la causa ben tragica oramai la conosciamo. questi sono gli sfaceli delle tante scosse che si effettuano durante l'anno, ogni due o tre mesi a volte anche forti seppure brevi a cui si dà poca importanza, gli scienziati asseriscono che con il tempo il paese si staccherà dagli usa e quando parlavamo di ciò dicevano che anche per l'italia farà lo stesso dall'Eu speriamo ci lasci le alpi però.