In Cile una legge per far crescere la natalità

Ci saranno sostegni economici al momento della nascita, accessi all'istruzione e ai servizi di base e contributi per l'espansione delle abitazioni.

In Cile il presidente Sebastián Piñera ha annunciato un disegno di legge per cercare di fare aumentare il tasso di natalità. Ci saranno dei sostegni economici al momento della nascita, accessi all'istruzione e ai servizi di base e contributi per l'espansione delle abitazioni per adeguarle ai nuovi nati.

Il presidente ha fatto l'annuncio durante un programma televisivo, mentre presentava le proposte del governo per migliorare il "salario minimo", che si vuole portare a 270 mila pesos cileni (circa 400 dollari americani).

Durante l'intervista, oltre ad analizzare aspetti come la salute, l'occupazione, l'istruzione, l'invecchiamento, Piñera ha espresso preoccupazione per il basso tasso di natalità del paese sudamericano.

Secondo l'Istituto nazionale di statistica cileno, nel 2016 ci sono stati 231.749 parti, il 5,6 percento in meno rispetto al 2015. Secondo questi dati, a giudizio del presidente, "il ricambio generazionale" sarebbe a rischio. "In Cile ogni giorno nascono meno bambini e ogni giorno viviamo di più. La popolazione sta invecchiando molto velocemente e questa è una tremenda sfida per le pensioni, per la salute, per le città", ha affermato il presidente.

Piñera ha spiegato che si intende "premiare le famiglie che vogliono, volontariamente, avere più figli" attraverso sostegni economici e facilitazione ai servizi d'istruzione e di base.

L'annuncio del presidente segue di una settimana l'incontro che Sebastián Piñera ha avuto, in Vaticano, con Papa Francesco, nell'ambito di alcuni viaggi diplomatici del presidente cileno in giro per il mondo.

Piñera aveva definito su Twitter la conversazione con Papa Francesco "franca e vicina al popolo cileno" e su vari temi quali le migrazioni nel paese andino degli esuli venezuelani, il riscaldamento globale, le sfide del mondo moderno e la situazione difficile della Chiesa Cattolica che nel paese latino americano è nella bufera a causa di indagini su vari casi di abusi sessuali.

Commenti

cgf

Dom, 21/10/2018 - 16:50

Poi anche i nuovi nati andranno a studiare GRATIS all'UBA ed altri atenei argentini?