La Colombia fa pace con le Farc, accordo entro sei mesi

Incontro storico a Cuba per un annuncio altrettanto importante verso la pace in Colombia

Per la prima volta il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, è apparso insieme al leader delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, Rodrigo Londoño, noto anche come "Timochenko", per annunciare un accordo fondamentale nel processo di pace nel Paese.

L'incontro è avvenuto a Cuba. L'impegno annunciato da entrambe le parti sull'isola caraibica prevede la creazione di un tribunale speciale che giudichi i delitti di oltre 50 anni di conflitto, un punto rimasto uno degli ostacoli maggiori dei negoziati iniziati quasi tre anni fa.

"Abbiamo concordato di creare una giurisdizione speciale per la pace che ci garantirà che i crimini commessi durante il conflitto, in particolare i più gravi e rappresentativi, non restino impuniti", ha assicurato Santos, che è andato a L'Avana proprio per annunciare l'accordo con le Farc.

Il presidente colombiano ha anche assicurato che adesso le parti vogliono raggiungere un accordo definitivo di pace entro sei mesi.

Commenti

Marcobaggio

Gio, 24/09/2015 - 10:38

Bene per la Colombia,ma tanto le Farc con l'aiuto del dittatore Maduro e la condiscendenza dei Castro,si è già trasferita armi e bagagli in Venezuela.Ora il narco stato è diventato il vicino Venezuela.Ma voi del Giornale quando è che scriverete e vi accorgerete di ciò che sta succedendo a Caracas?Direttore vuole che le mandi una mail?

chicolatino

Gio, 24/09/2015 - 15:17

marcobaggio, ti aggiungo io (come ho gia' scritto a inizio mese) che il mentecatto maduro ha DEPORTATO (parole del presidente santos) dal venezuela almeno 1500 colombiani ivi residenti da una vita,oltre a cacciarne altrri 15000 dopo aver loro sottratto ogni bene,casa e auto incluse (complici i poliziotti venezuelani) ..ma se i giornalini rossi non scrivono nulla il giornale non ci va dietro...tristezza!

Marcobaggio

Ven, 25/09/2015 - 11:48

Grazie chicolatino,sai conosco la situazione poiché seguo le vicende del Venezuela attraverso il sito DolarToday e la Patilla e altro ancora.Il colmo è che trovo articoli in giornali come il Fatto Quotidiano dove vengono scritti articoli sul Venezuela con argomentazioni spesso di propaganda pro regime e nel giornale di Milano che ci ospita in questo momento la cosa viene passata sotto silenzio.Ma ai giornalisti di questo quotidiano forse non interessa ciò che avviene nei pressi del tropico del cancro?Mi auguro di no, e aspettiamo fiduciosi.