Comandante di polizia ubriaco al vertice dopo gli attentati

L'ufficiale, che ora rischia sanzioni disciplinari, fu invitato a riconsegnare la sua arma di servizio, fu poi accompagnato a casa

Uno dei comandanti di polizia della regione di Bruxelles si presentò ubriaco alla riunione di emergenza, convocata subito dopo gli attentati terroristici del 22 marzo. Lo riportano vari media belgi, riferendo che l'ufficiale di polizia si presentò in ritardo al vertice al quale erano stati convocati i vari responsabili della sicurezza e non riuscì a rispondere alle domande che gli furono poste riguardo agli eventuali punti deboli nell'apparato posto sotto la sua responsabilità. L'ufficiale venne quindi sottoposto ad un alcol test che rivelò un livello di 0,8 grammi/litro di alcol nel sangue rispetto al limite di 0,5 g/l. L'ufficiale, che ora rischia sanzioni disciplinari, fu invitato a riconsegnare la sua arma di servizio, fu poi accompagnato a casa.