Contesti ostili ed evoluzioni imprevedibili: ecco dove vola l'elisoccorso

Tali attività presentano elevati rischi dinamici e non totalmente controllabili, ma l'elisoccorso è essenziale per salvare delle vite.

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’inchiesta di sicurezza sull’incidente che si è verificato intorno alle 12.15 di oggi, in cui è stato coinvolto l’elisoccorso AW139, sigla identificativa EC-KJT, in prossimità del Laghetto di Campo Felice, in provincia dell’Aquila. Purtroppo non ci sono sopravvissuti. Non faceva parte dei mezzi che in questi giorni sono impegnati sulla valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano.

L’ANSV ha disposto l’invio di un team investigativo nella zona dell’evento, resa decisamente impervia anche dalle condizioni meteorologiche avverse. Il velivolo sarebbe precipitato in fase di recupero di un ferito su un campo da sci, in una zona fortemente innevata e montuosa a circa 1.600 metri di quota, sul Monte Cefalone. A perdere la vita, oltre ai due membri dell’equipaggio ed allo sciatore rimasto ferito sulla pista, anche un medico, un infermiere ed un operatore del soccorso alpino.

L'AW139 è un elicottero bi-turbina di categoria media prodotto da Agusta Westland: nella versione per l’Aeronautica Militare prende la denominazione HH. E’ stato specificatamente progettato per il servizio di ricerca e soccorso aereo, per i voli sanitari di urgenza, calamità naturali e grandi eventi nazionali. La piattaforma è particolarmente versatile. In trenta minuti la sua configurazione interna può essere modificata per rispondere alle specifiche richieste. La configurazione primaria SAR prevede cinque passeggeri ed una barella, mentre quella da soccorso aereo e sanitario di urgenza, garantisce un massimo di quattro barelle. Presenta una cabina di grandi dimensioni, facilmente accessibile grazie a due ampi portelloni laterali per l’equipaggio, i sistemi di missione e le persone recuperate in operazioni di soccorso. L’AW139 è uno dei migliori velivolo al mondo per interventi con impervie condizioni meteo in aree particolarmente impegnative, anche da superfici non preparate, in ambienti polverosi, zone innevate o in ambiente marino. L’AW139 assicura elevate prestazioni in sicurezza, anche nelle condizioni ambientali più ostili.

Elisoccorso: rischi imprevedibili

Tuttavia, le attività di ricerca e soccorso sanitario, così come le missioni connesse alle attività di protezione civile ed antincendio, comportano particolari profili di volo, come quelli a bassa quota, con interferenza di ostacoli naturali ed artificiali. Inoltre, tali attività presentano elevati rischi dinamici e non totalmente controllabili, riscontrabili ad esempio nell’ambiente operativo. Ogni singolo intervento non è mai identico al precedente. Tradotto significa che nonostante la capacità di adattamento degli equipaggi, sono possibili situazioni ed evoluzioni imprevedibili, specialmente dal punto di vista meteorologico. Basti pensare che tutti gli elicotteri impiegati nelle missioni Hems, Helicopter Emergency Medical Servic, sono collegati con le unità coinvolte nella missione di soccorso. Tuttavia il contesto operativo, come ad esempio quello montano, potrebbe influire sulle comunicazioni con il Controllo del traffico aereo, interrompendole. Svariati fattori, quindi, possono plasmare il contesto, determinare situazioni imprevedibili, a volte ingovernabili.

Le dinamiche della tragedia sono al vaglio degli inquirenti.