Continua il braccio di ferro tra Apple e Fbi

Udienza fissata per il 22 marzo. Trump: "Boicottare Apple"

Sale la tensione tra l'amministrazione Usa e Apple. Il Dipartimento della giustizia ha infatti presentato un'istanza nel tentativo di costringere la Casa di Cupertino a rispettare il provvedimento in cui si ordina lo sblocco dell'iPhone di uno dei killer di San Bernardino. Sblocco richiesto dagli agenti Fbi.

L'istanza presentata dal Dipartimento della Giustizia consiste in una richiesta al giudice di prendere una decisione sul caso, dopo che il numero uno di Apple, Tim Cook, si è rifiutato di procedere allo sblocco dell'iPhone, giudicandolo un precedente pericoloso per la difesa della privacy. Una corte federale della California ha infatti fissato per il 22 marzo l'udienza relativa al caso, come ha reso noto un portavoce della procura per il distretto centrale della California.

Nella battaglia si è schierato anche Donald Trump che ha lanciato un appello a boicottare la Apple fino a che la casa di Cupertino non fornirà il software per sbloccare l'iPhone del killer di San Bernardino.

Commenti

cgf

Ven, 19/02/2016 - 23:10

ammesso vi sarà una sentenza dove si chiederà ad Aplle di 'sbloccare', esiste già fatto il modo per farlo? se non c'è, e nessuno è in grado di scoprirlo, il giudice obbligherà un'azienda privata a lavorare gratis? non siamo in Italia, siamo negli USA a mio modo di vedere non è possibile.

cgf

Ven, 19/02/2016 - 23:12

p.s. ha più cash flow la apple che il Governo USA, non avrebbero problemi a finanziare una campagna anti-trump e tanto meno fare ballare i suoi titoli in borsa.. il biondino dovrebbe misurare bene le parole, non è così che si comporta un aspirante presidente USA

ESILIATO

Sab, 20/02/2016 - 00:44

Il giudice ha stabilito che la Apple apra il telefono del terrorista deceduto e dia accesso ai dati alla FBI. Nel caso di rifiuto da parte della Apple e' giusto che le vendite negli usa vengono boicottate. La sicurezza nazionale e' in gioco

giumaz

Sab, 20/02/2016 - 10:29

Apple che difende la privacy? E' come dire che Gambadilegno difende il deposito di Zio Paperone. Tutti i colossi dell'informatica, Eppol, Guggol, Maicrosoft, Fessbuc eccetera, non fanno altro che violare costantemente la nostra riservatezza e raccogliere dati sull'utente per fini propri e commerciali. Io sto con Trump: davanti alla minaccia terroristica non esiste privacy che tenga. Boicottare Apple.

franco-a-trier-D

Sab, 20/02/2016 - 14:22

giumaz semmai il contrario è.la FBI non può fare niente, non può andare neppure entrare in casa dello spazzino se non ha un permesso del giudice.Gli special Agent come li chiamno hanno la stessa autorità della polizia comunale in Italia ovvero come i vigili urbani.Io sono stato nell ufficio FBI di Tampa Florida e li conosco abbastanza bene.Ah il giorno che caddero le torri a N.York io ero nel loro ufficio diretto poi a Panama.